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L'Inter continua a lavorare al mercato in uscita con l'obiettivo di piazzare quei giocatori che si sono lamentati, anche pubblicamente, per lo scarso utilizzo concessogli da Simone Inzaghi. Uno su tutti è Matias Vecino, probabilmente il caso più infuocato e che potrebbe concedere alla società nerazzurra anche la possibilità di rafforzare l'organico con una strategia ben precisa.

PROPOSTO IN SERIE A E ALL'ESTERO - L'Inter e il suo agente Alessandro Lucci (che con la società nerazzurra sta lavorando bene, come testimoniano i colpi Dzeko e Correa e la trattativa per Kostic) stanno sondando diverse piste e stanno offrendo il cartellino del centrocampista uruguaiano sia in Serie A, con Roma e Lazio ultime della lista, dopo il no del Napoli e quello al Genoa dato dal giocatore, sia all'estero con Betis Siviglia, Everton e Leicester in pole position.
SI' ALLO SCAMBIO - Il suo contratto scadrà il 30 giugno 2022 e quindi per l'Inter non c'è grande margine di guadagno, ma al contrario c'è una grande possibilità di risparmio. Da un lato sul già noto monte ingaggi, con il risparmio sui sei mesi di stipendio rimasti da 2,5 milioni lordi, dall'altro sul fondo ammortamenti in cui incide per praticamente 24 milioni. Per questo la strategia dell'Inter è quella di cercare la possibilità di uno scambio con giocatori che siano nella stessa situazione o che possano incidere poco sia per costo del cartellino che per impatto di ingaggio. Per questo non risulta vivo l'interesse per William Carvalho col Betis, mentre può essere cavalcata l'idea Luiz Felipe con la Lazio o Digne con l'Everton. Proposte, nulla di avanzato se non la volontà di Vecino di cambiare aria.