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    Inter, Lautaro come e meglio di Milito e Vieri: tutti i numeri da record del capitano

    Inter, Lautaro come e meglio di Milito e Vieri: tutti i numeri da record del capitano

    • Simone Gervasio
    "Guarda i muscoli del capitano. Tutti di plastica e di metano. Guardalo nella notte che viene. Quanto sangue ha nelle vene". La celebre canzone di De Gregori sembra parlare di Lautaro Martinez, di quel 10 nerazzurro con la fascia al braccio che rincorre gli avversari in difesa, strappa la palla ai difensori, come fatto sul gol di Dimarco, e fa lo stesso, mettendosi poi in proprio per sancire il 4-0 finale. La gara stravinta con l'Udinese è l'ennesima conferma di una stagione irripetibile per il Toro. A neanche metà dicembre, l'argentino ha già messo in saccoccia 16 gol (14 solo in Serie A) in 20 gare, per una media di uno ogni 97'. Numeri da Scarpa d'Oro, da top player alla stregua di Haaland, Kane e Lewandowski.

    RECORD - Una leadership indiscussa e una continuità mai avuta in carriera stanno portando quel giocatore arrivato in Italia per fare da vice Icardi a fare meglio di Maurito. A fare meglio di qualsiasi altro attaccante abbia vestito la maglia dell'Inter dal 2000 in avanti in realtà. Nel nuovo secolo infatti nessun giocatore nerazzurro ha segnato più gol di lui in un singolo anno solare in Serie A. Sono 28, tanti quanti erano stati per Diego Milito (nel 2012) e Christian Vieri (nel 2001). E Lauti ha ancora 5 gare per aumentare il bottino, prima di entrare nel 2024.

    LEADER - Strano a dirsi, ma Lautaro non segnava a San Siro dalla sfida con il Bologna del 7 ottobre. Una strana astinenza nel migliore anno della sua vita che iniziava a pesargli. A parlarne è stato lo stesso bomber a Dazn nel post gara. “Mi mancava tanto un gol a San Siro, ci ho provato in tutti i modi. Ho preso un palo, mi hanno fermato con un rigore, poi ho tentato con un tiro da fuori. Sappiamo che l'Inter deve vincere, questa è la cosa più importante. Non so quanti gol posso fare ancora nel 2023, spero tanti, ma l'importante è sempre dare una mano ai compagni. Quest'anno sto facendo tanti gol, è merito anche di quello che mi permettono di fare i miei compagni. Ho fatto tanti gol grazie a loro, dobbiamo continuare su questa strada: ci interessa poco chi segna, l'importante è sempre prendere i tre punti. Questo grande club deve abituarsi a vincere titoli e giocare finali, noi lo facciamo da tanto tempo e vogliamo continuare su questa strada. Sono orgoglioso di questa squadra". Parole da capitano, da giocatore maturo a livello mondiale. Non sarà infatti un caso che proprio nella giornata in cui segnava all'Udinese, ma 365 giorni prima, Lautaro caricava su di sé l'incombenza di calciare il rigore decisivo contro l'Olanda nella sfida che avrebbe portato l'Argentina in semifinale del Mondiale, poi vinto in finale sulla Francia. Allora fu gol, come poi è stato per gran parte del 2023. E come sarà anche in futuro. 

    FUTURO - Martinez infatti ha ribadito come il suo rinnovo con l'Inter sia ai dettagli. Manca davvero poco e il capitano dei nerazzurri - che aveva detto di voler firmare anche all'indomani - si legherà ancor di più a doppia mandata col suo club. Lautaro percepisce attualmente 6,5 milioni di euro più 1 di bonus. Il nuovo ingaggio dovrà prevedere una decina di milioni a stagione bonus compresi e lo porterà a puntare ai dieci anni di permanenza a Milano. Per scrivere nuove pagine di storia e aggiornare record e classifiche. L'ottavo posto nel ranking dei bomber di tutti i tempi in nerazzurro, occupato proprio da Icardi, dista solo 3 reti, il settimo di Vieri è a 5. Di questo passo almeno la top 5 è ampiamente alla portata. Con i muscoli e la classe di un top player.

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