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L’allungo dopo il sorpasso. L’Inter di Antonio Conte ha dato uno strappo che potrebbe risultare decisivo per la conquista della Serie A 2020/21 strapazzando il Milan nel derby vinto con un rotondo 3-0. Un successo netto caratterizzato dall’ottima prova della coppia d’attacco Lukaku-Martinez e dalla migliore prestazione stagionale dell’argentino, capace di infilare subito la porta del Milan rifilando ai rossoneri il gol più veloce subito in questo campionato. Nella sfida più importante dell’anno Lautaro, autore di una doppietta come non accadeva dal 2017 in un derby per un giocatore dell’Inter e il secondo straniero più giovane a riuscirci (23 anni e 183 giorni), è stato praticamente perfetto registrando il proprio record stagionale di efficienza tecnica (99%) e conquistandosi il meritato titolo di MVP della 23.a giornata. Il “Toro” è stato impeccabile a San Siro nelle soluzioni di gioco (K-Solution 99%) e rapidissimo nell’accelerare la manovra offensiva dell’Inter, vero punto di svolta nel match, con un valore di aggressività offensiva del 99%. Contro il Milan però Lautaro Martinez ha dato qualcosa in più alla propria squadra rispetto a quanto solitamente richiesto a un attaccante e lo dimostrano i numeri anche dal punto di vista tattico. L’argentino ha saltato l’uomo il 50% delle volte che si è trovato a puntarlo, ma è tatticamente che ha fatto la differenza sia con i movimenti (k-Movement 99%) che aiutando i compagni in fase di interdizione con un sorprendente 93% di efficacia al pressing. Il resto lo ha fatto una condizione fisica apparsa strepitosa (IEF 98%) chiudendo il big match con 122 metri al minuto percorsi, di cui il 24% ad alta intensità e il 5% oltre i 25 km/h, valori di assoluto livello per il ruolo. Volendo cercare il pelo nell’uovo in una prestazione perfetta, Martinez non ha effettuato alcun passaggio ad alta difficoltà per i compagni. Al di là dei numeri però la cosa più importante per l’Inter e Conte è la conferma dell’affiatamento dell’argentino, già a 17 partecipazioni a gol in questo campionato, con Romelu Lukaku; la coppia gol sta trascinando i nerazzurri in vetta dopo un decennio.