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Inter-Udinese 3-1

Handanovic 6,5: incolpevole sul gol di Thereau è impreciso in un paio di uscite e sul sinistro a incrociare di Edenilson. Nel finale salva ancora una volta il risultato dimostrandosi uno dei giocatori più decisivi della squadra.

Nagatomo 6: tantissima corsa è un cursore costante lungo l'out di destra. Peccato che la maggior parte dei cross prodotti finiscano sulle gambe dei difensori davanti a sè. Nella ripresa si sposta a sinistra, ma la sostanza non cambia.

Miranda 5,5: imperfetto sul gol subito da Thereau, non copre in verticale l'uscita di Murillo e consente all'attaccante dell'Udinese di inserirsi centralmente. Cresce nella ripresa.

Murillo 6: più attento del compagno di reparto è fondamentale in numerosi ripiegamenti difensivi e coperture lungo gli esterni sulle ripartenze dell'Udinese.

Juan Jesus 6,5: schierato terzino resta sempre più coperto rispetto a Nagatomo. Tiene campo senza problemi e riesce anche ad essere utile in fase di costruzione. Esce stremato (65' Perisic 6: allarga il campo e crea spesso la superiorità numerica. Deve ancora migliorare nella precisione sottoporta).

Brozovic 6,5: il più tecnico dei centrocampisti a disposizione di Mancini è anche il più pericoloso in zona gol. Karnezis gli nega due volte la gioia del gol, ma è fondamentale a supporto delle punte.

Felipe Melo 5,5: ancora una partita sottotono del mediano brasiliano che spesso è avulso dalla manovra. Si limita al compitino e a fare da schermo davanti alla difesa.

Kondogbia 6,5: è in costante crescita come l'andamento della sua partita. In difficoltà sui tagli di Badu nel primo tempo, cresce nella ripresa dove si trasforma in un letale recuperapalloni.

Biabiany 6: un po' confusionario nei movimenti, ma sa attaccare la linea di fondo come pochi. Entra in debito d'ossigeno nella ripresa dove abbassatosi a terzino ha molto più campo da coprire. (85' D'Ambrosio sv).

Icardi 7: tanto lavoro sporco, tanto spazio da occupare. Per la prima volta in stagione Icardi tende ad uscire dall'area di rigore per procurarsi spazio e attaccare la linea a 3 difensiva dell'Udinese. Per una volta è lui che si trasforma in uomo assist per il gol di Jovetic (78' Eder 6: pochi movimenti e poco gioco prodotto dai nerazzurri che si siedono sul 2-1 fino al 50' quando in contropiede la punta italiana si sblocca realizzando il gol che chiude i conti).

Jovetic 7,5: finalmente Stevan Jovetic. Mancini aveva chiesto più gol ai propri attaccanti colpevoli, in assenza di Icardi, di non vedere la porta. Jovetic ha risposto con una doppietta, la prima con la maglia dell'Inter a San Siro, da punta vera sfruttando gli spazi lasciati in area da Icardi.

Allenatore: Roberto Mancini 6,5: freddato in apertura dal gol di Thereau non demorde e spinge i suoi alla rimonta. Crede nelle scelte fatte ad inizio gara, ma sceglie di osare nella ripresa quando sull'1-1 sceglie di togliere Jesus per inserire Perisic e abbassare Biabiany terzino.