125
Inter-Genoa 3-0, le pagelle dei nerazzurri

Handanovic 6: Un’uscita avventurosa in cui perde il pallone, ma il tap-in genoano è centrale e lo sloveno rimedia bene.

Skriniar 7: Imponente ed essenziale. Quello di sempre.

de Vrij 7: Attento e solido, Pjaca prova qualche volta ad entrare dalla sua parte, ma sbatte sempre sul muro.

Bastoni 7: Stravince ogni duello con Melegoni e l’1-0 nerazzurro parte proprio da un suo anticipo in difesa.

Darmian 7: Al minuto 13 emula Hakimi e in slalom penetra in area di rigore prima di provare lo scavetto con Perin in uscita. Il pallone esce, ma la giocata gli dà coraggio e nel secondo tempo trova anche il gol con un bel diagonale di destro.

(Dal 39’ s.t. D’Ambrosio: s.v.)

Barella 7: Una frazione di secondo per pensare e un tocco per verticalizzare, sempre al massimo dei giri. Avvia l’azione del vantaggio nerazzurro e con una conclusione mancina colpisce la traversa. Disintegra Strootman.

(Dal 39’ s.t. Vidal: s.v.)

Brozovic 6,5: Sempre più stabile, sempre più continuo. La presenza di Eriksen in campo gli fa decisamente bene.

(Dal 31’ s.t. Gagliardini: s.v.)

Eriksen 7: Gioca con la leggerezza del campione e smista palloni con saggezza e precisione. È funzionale!

Perisic 6,5: Altra prova convincente, la terza di fila. Scappa sulla fascia a serve a Lukaku l’assist che poi porta al 3-0 di Sanchez.

(Dal 39’ s.t. Young: s.v.)

Lukaku 8: La squadra cresce attorno a lui. Mette immediatamente in chiaro le cose indirizzando il match dopo meno di un minuto. L’Inter vuole scappare e se Lukaku corre così… Per il belga un gol e un assist.

Lautaro 6,5: Si muove tantissimo e aiuta la squadra. Prova qualche conclusione ma trova Perin sempre attento.

(Dal 31’ s.t. Sanchez 7: Entra con la giusta mentalità ed emerge con qualche grande giocata. Trova il gol di testa, il terzo del campionato e sfiora la doppietta dopo un bel dialogo con Lukaku).


Conte 8: L’Inter gira a mille e produce palle gol a ripetizione. La sua creatura vive un momento d’oro.
GENOA

Perin 7,5: Prova a raggiungere il diagonale incrociato di Lukaku ma la conclusione del nerazzurro è angolata. Riesce a murare il belga poco dopo, quando prova a bucarlo con un forte mancino. Resiste al fuoco nemico con tante parate ma si arrende al 2-0 di Darmian. Parata da copertina sul tiro di D’Ambrosio, diretto all’incrocio.

Zapata 5: Lukaku è un treno in corsa e lui scappa indietro nel tentativo di dargli l’esterno, ma il belga travolge anche lui e segna. Nel secondo tempo passa al centro, ma i nerazzurri si infilano da tutte le parti.

Radovanovic 5: Con atteggiamento sufficiente prova un rischioso anticipo su Lukaku che lo fa fuori e vola in porta dopo lo scambio con Lukaku.

(Dal 1’ s.t. Onguenè 5: Ballardini lo preferisce a Criscito ma il ragazzo non ripaga la fiducia del suo allenatore e compie due errori decisivi su Lukaku).

Goldaniga 6: Lautaro gli dà parecchio da fare, lui tiene botta. Il migliore della sua retroguardia.

Ghiglione 5: Un solo cross insidioso e null’altro.

(Dal 17’ s.t. Shomurodov 5: Entra in campo in un momento drammatico per il Genoa. I suoi non passano la metà campo).

Melegoni 5: Il centrocampo rossoblù affonda e lui non fa eccezione. Spesso in ritardo sui tempi d’uscita.

(Dal 26’ s.t. Portanova 5,5: L’inter è travolgente e anche lui fatica).

Rovella 5,5: Cerca di mantenere la lucidità in un mare parecchio mosso.

Strootman 4,5: Incappa in un pomeriggio complicatissimo. Fuori giri, Ballardini lo lascia negli spogliatoi al 45’

(Dal 1’ s.t. Behrami 5: Il suo ingresso non cambia le cose, il centrocampo era campo di conquista dell’Inter e tale è rimasto).

Czyborra 5: Mai in partita.

Scamacca 5: Invisibile.

(Dal 17’ s.t. Pandev 5: Vedi Shomurodov)

Pjaca 5: Vita dura contro i marcantonio di de Vrij.


Ballardini 4,5: A San Siro, il suo Genoa, non propone nulla.