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Sassuolo-Inter 3-4

SASSUOLO

Consigli 5:
due tiri angolati, due rigori in cui viene spiazzato. Ma il problema è la difesa, non lui.  

Muldur 5: bloccato e poco incisivo in fase offensiva, insieme a Marlon non dà sicurezze quando la squadra difende. Un presunto fallo ai danni di Barella manda Lautaro sul dischetto per il 4-1. 

(dal 31' s.t. Toljan 6: forse era un giocatore da inserire nell'undici titolare. Più maturo di Muldur)   
Marlon 5: alterna errori a cose buone: un centrale deve essere più affidabile. Ma Lautaro è un ospite scomodo davvero.  

Peluso 6:
a un certo punto Lukaku si stanca e lo spinge via dentro l'area, e l'Inter torna in vantaggio. Fin lì era stato inappuntabile Peluso.   

Tripaldelli 6: buona la prima da titolare. Tiene abbastanza bene Candreva ed è coraggioso e intraprendente lungo la fascia. A volte esagera.   

Obiang 5,5: da mezzala picchia soprattutto: entrata durissima su Barella e giallo secco. Tuttavia scherma poco le verticalizzazioni rasoterra per Lukaku, tipo quella di De Vrij in occasione del secondo gol nerazzurro.   

(dal 6' st Boga 7,5: entra nell'azione del gol di Djuricic e segna il 3-4 dopo una splendida serpentina)

Magnanelli 6,5:
partita di spessore, un grande capitano che detta tempi e sentimenti alla squadra.  

Duncan 6,5: l'acciaio a centrocampo. Indiscutibile e indispensabile. 

Traoré 6: a parte l'assist per Berardi e una conclusione nel secondo tempo, partita opaca per il classe 2000 neroverde. 

(dal 20' p.t. Djuricic 7: entra da trequartista e segna su una sponda di Caputo)

Berardi 7:
un gol pregevole in memoria del Dottore. Sale a 6 nella classifica marcatori. Abbiamo ritrovato Berardi?

Caputo 7: primo tempo di qualità, nel quale avrebbe pure segnato al termine di una bellissima azione, se il guardalinee non avesse alzato la bandierina. Firma l'assist per Djuricic nella ripresa. 


All. De Zerbi 6,5: al di là dell'inizio choc, funziona abbastanza la scelta delle due mezzali fisiche (Duncan e Obiang) per arginare la forza dell'Inter. Per lo meno fino al primo gol di Lukaku. Nella ripresa, sotto di due reti, tolti Obiang e Traoré inserisce Boga e Djuricic per passare a un più offensivo 4-2-3-1. Prende un altro gol, ma Djuricic segna e pure Boga accorcia le distanze. 


INTER

Handanovic 5,5:
Accenna l’intervento ma il diagonale di Berardi è troppo preciso per trovare opposizione. In tempestiva uscita su Traore disinnesca un contropiede molto pericoloso dei padroni di casa. Nulla può sulla puntata di Djuricic che lo fulmina in tempo zero trovando una gran coordinazione.

Skriniar 6: Gli uno contro uno sono il suo pane e anche contro il Sassuolo non ne perde uno. Spostato a destra si mostra più a suo agio.

de Vrij 6: Non si fida e predilige, insolitamente, la spazzata. Non gli lasciano spazio e tempo per impostare. Prova il recupero disperato su Djuricic ma non riesce ad evitare il gol. Limita Caputo, ma Boga e gli altri lo infilano dai lati.

Bastoni 5,5: Rischia la giocata in impostazione e proprio una sua imprecisione in uscita causa la ripartenza del Sassuolo e il gol di Boga. Su Berardi è preciso, deve migliorare palla al piede.

Candreva 6,5: Presenza fondamentale sulla corsia di destra, soprattutto perché Lazaro ha dimostrato di non essere pronto. Assiste i compagni in entrambe le fasi.

(Dal 28’ s.t. Lazaro 5: Entra e ne combina subito una: perde un pallone banale e il Sassuolo si invola per il contropiede che porta al gol di Djuricic. Prende anche un giallo, altrettanto banale, che lo condiziona al punto di non affondare l’intervento su Boga. Non è pronto. Ma quando lo sarà?

Gagliardini 5,5: In campo per 90’, ma non sempre in partita. Spesso sparisce dal campo per riapparire improvvisamente e non sempre con la giocata giusta.

Brozovic 5,5: Conte gli affida molti compiti da svolgere e nel primo tempo è perfetto a connettere i reparti. Poi abbassa il raggio d’azione, gioca meno palloni e qualcuno finisce anche per perderlo.

Barella 7: Pressa, ragiona e si inserisce con intelligenza. Guadagna il rigore

Biraghi 6: Regala un metro di troppo a Berardi che scappa via e incrocia in modo impeccabile il pallone che va a baciare il palo alla destra di Handanovic e si insacca in rete. Nel momento della verità, con l’Inter in sofferenza, è tra quelli che ci mettono più carattere.

Lautaro 7,5: Partenza razzo con il destro a giro che brucia consigli e si insacca chirurgicamente nell’angolino. Potrebbe raddoppiare poco dopo ma a tu per tu col portiere neroverde colpisce male e spreca un’occasione clamorosa. Si fa perdonare immediatamente guadagnando il calcio di rigore trasformato da Lukaku. Un secondo prima della sostituzione, va lui sul dischetto e spiazza Consigli per il gol del 4-1. Il migliore in campo.

(Dal 27’ s.t. Politano 5: Entra da ex ma non si vede la classica voglia di chi vuole farsi rimpiangere.

Lukaku 7: Inizio difficile, perde qualche duello di troppo. Poi sprigiona tutta la sua potenza quando in area di rigore aggira l’avversario diretto e scaraventa in porta il 2-1 nerazzurro. In fiducia, si presenta dagli undici metri e spiazza Consigli per il 3-1.

(Dal 44’ s.t. Vecino: s.v.)

Conte 6: La partita era chiusa ma toglie dal campo l’attaccante (Lautaro) che da solo teneva impegnata l’intera difesa del Sassuolo per inserire Politano, che non riesce a tenere alta la squadra, ma soprattutto Lazaro, che non trova mai la posizione giusta in campo.