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Inter-Sampdoria 3-2

INTER
Handanovic 5:
Inoperoso per un intero tempo, poi allo scadere si tuffa come l’uomo ragno su una palla sporcata da Zapata. Calcola male gli spazi quando Kownacki lo beffa da posizione defilata. Potrebbe anche uscire meglio sul colpo di testa di Quagliarella. 

D’Ambrosio 6,5: Vicino al gol su imbeccata di Perisic, mette la sua fascia a ferro e fuoco offrendo sempre il proprio supporto a Candreva. 

Skriniar 6: Apre le marcature con il più classico dei gol dell’ex. Un muro invalicabile fino al 3-0, poi concede qualcosina sia a Kownacki (che non perdona) che a Quagliarella che una volta spedisce alto e l'altra riapre la partita. Senza queste imprecisioni la gara sarebbe da 8. 

Miranda 6: Sulla stessa lunghezza d’onda delle ultime prestazioni. Alla fine tiene botta, ma spesso è in affanno.

Nagatomo 6,5: Mai visto il giapponese così continuo e concentrato da quando veste la maglia dell’Inter. Su e giù per la fascia,  (Dal’83’ Santon s.v.)

Gagliardini 6: Ottimo in interdizione, un po’ meno quando si tratta di impostare. In netta ripresa, ma può dare molto di più. 

Vecino 6,5: Ordine e forza fisica, in mezzo al campo domina in lungo e in largo. Esce per un risentimento muscolare. (Dal 74’ Joao Mario 5,5: Spreca due ripartenze che potrebbero chiudere il match)

Candreva 6,5: Dopo 4’ di gioco sfiora il gol con una grandissima conclusione dalla distanza che si spegne a lato di un niente. Al 17’ ci riprova e guadagna l’angolo che porta al gol di Skriniar. Cala nel secondo tempo, così non fosse sarebbe un robot.

Borja Valero 6,5: Prima trequartista e poi mediano. Detta i tempi con maestria ed è bravo a farsi trovare libero tra le linee. 

Perisic 7: Indemoniato, su quella fascia non lo tengono in nessun modo. Sforna assist a ripetizione

Icardi 7,5: Trova attento Puggioni su un bel colpo di testa diretto a rete. Poco dopo ci riprova di destro e questa volta la piazza al volo dove il portiere avversario non può proprio arrivare. Al 40’ svetta ancora di testa in area di rigore ma colpisce il palo. Potrebbe essere più preciso nel servizio ai compagni. Ma è tornato il serpente che vuole Spalletti, basti guardare il gol del momentaneo 3-0. (Dal 42’ Eder: s.v.)

Spalletti 7: La squadra vive sulle ali dell'entusiasmo e l'Inter non sembra accusare la stanchezza. 


SAMPDORIA
​Puggioni 5,5: Dopo 13 minuti mura Perisic da poca distanza, al 17’ si ripete in tuffo su Candreva. Si distende e sventa un colpo di testa di Icardi. Un suo rinvio sballato recapita sui piedi di Perisic un pallone che il croato trasforma quasi in eurogol. Bravo ancora su Icardi nella ripresa. Ma su due dei tre gol nerazzurri potrebbe fare di più.

Bereszynki 5: In ritardo sulla diagonale di Icardi che lo brucia e deposita in rete il pallone del 3-0. Soffre Perisic.

Silvestre 5: A farfalle sul gol dell’uno a zero di Skriniar. 

Ferrari 5,5: Più concentrato rispetto al compagno di reparto

Murru 4,5: Candreva e D’Ambrosio gli fanno venire l’emicrania 

Barreto 5: Una partita trascorsa in continua sofferenza. (Dal 65’ Linetty 6: Con la sua qualità riaccende la Samp e mette in difficoltà Gagliardini e Borja Valero.)

Torreira 5,5: L’Inter lo segue con interesse, ma al San Siro non offre una grandissima prestazione. Borja Valero lo limita molto e non gli consente di dettare i tempi. 

Praet 6,5: In mediana è il più lucido fin dall’inizio. Si distingue per eleganza e intelligenza, suo l’assist per Quagliarella. 

Ramirez 5: Parte benissimo nei primi dieci minuti di gioco, poi si spegne e Giampaolo lo richiama in panca. (Dal 46’ Caprari 6,5: Entra subito in gara e offre ai compagni tanti palloni interessanti. Meriterebbe la maglia da titolare).

Zapata 5: Il primo squillo dopo appena tre minuti di gioco, ma il suo mancino da fuori area non intimorisce Handanovic. Poi si perde tra Miranda e Skriniar. (Dal 57’ Kownacki 6,5: In gol per la seconda volta consecutiva. Giampaolo lo coltiva nel migliore dei modi). 

Quagliarella 7: Mai domo, ci prova in tutti i modi e offre a Kownacki l’assist per il gol che accorcia le distanze e poi riapre il match con un colpo di testa a pochi passi da Handanovic. 

Giampaolo 5,5: Nel primo tempo la sua squadra soffre moltissimo, poi con qualche cambio rimette le cose a posto. Forse non era serata da turnover.