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L'Inter non parte così male in campionato dal lontano 1921. In quella stagione i nerazzurri giocarono la partita d'inaugurazione dello stadio di Legnano, perdendo 6-0 con tripletta di Raso e gol di Sodano, Allemandi e Malaspina. A 90 anni di distanza l'Inter è attesa dalla sfida coi campioni di Francia del Lilla in Champions League a San Siro, mentre i lilla di Legnano sono spariti dal panorama del calcio professionistico nazionale.

La società è fallita, sommersa dai debiti creati durante la gestione di Marco Simone, che nel 2007 aveva riportato la squadra in Serie C1. Negli ultimi anni a Legnano sono passati diversi giocatori che poi hanno fatto carriera in categorie superiori come Manuel Iori, Nicholas Frey, Pedro Kamata, Laurent Lanteri, Elia Legati, Stefano Avogadri, Valerio Foglio, Luca Ceccarelli, Daniele Gasparetto, Alessandro Romeo, Mirko Valdifiori, Jonathan Rossini e Sergiu Suciu. Per non parlare di mister Beppe Scienza.

Dopo una stagione senza calcio, nella scorsa estate è stata fondata un'associazione sportiva dilettantistica chiamata 'Legnano'. Il presidente è Nicolò Zanda (nella foto di Legnanonews insieme al sindaco Lorenzo Vitali). La squadra lilla allenata dall'ex giocatore Massimo Rovellini partecipa al campionato di Prima Categoria e proprio ieri ha festeggiato il ritorno allo stadio "Mari" con una vittoria per 2-1 sull'Abbiategrasso, che è valsa il primato solitario in classifica. Decisiva la doppietta del bomber Vincenzo Maiolo, già a quota 11 gol in campionato, l'unico elemento della rosa ad avere alle spalle un passato da giocatore professionista con le maglie di Pro Sesto, Prato, Livorno e appunto Legnano.