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Assist, dribbling, passaggi contrasti e tanta corsa. Alexis Sanchez è stato uno dei migliori in campo nella vittoria del Cile contro il Paraguay nella gara di qualificazione al Mondiale del prossimo anno. 2-0, con il Nino Maravilla che ha servito all'ex cagliaritano Isla la rete del raddoppio finale. "Alexis ha fatto un secondo tempo straordinario - ha detto il ct Lasarte nel post partita - La settimana scorsa c'era chi diceva che non era in condizione e non avesse minuti nelle gambe, ma a me è sembrato sempre lo stesso. E' arrabbiato, perché vuole dare sempre di più". Vittoria, sorrisi, e una frecciatina all'Inter.


MESSAGGI D'ADDIO - Il Nino Maravilla in nazionale ha ritrovato sorriso e condizione, prendendosi una piccola rivincita verso chi l'aveva escluso nelle ultime gare. Messaggio inviato a Simone Inzaghi, che nell'ultima gara dell'Inter prima della sosta è rimasto in panchina e in generale ha totalizzato quattro presenze ma entrando sempre dalla panchina (per un totale di 70'). Poche, troppo poche per un giocatore che dall'altra parte del mondo fa la differenza in 90'. Sanchez non ha preso benissimo l'esclusione contro il Sassuolo, sfogandosi con una storia su Instagram: "Puoi valere molto, ma se sei nel posto sbagliato, non brillerai". Segnali d'addio da parte di Alexis, pronto a fare le valigie nonostante sia il giocatore più pagato nella rosa dell'Inter.
VERSO LA LAZIO - Il feeling tra i nerazzurri e l'attaccante non è mai decollato del tutto, nelle due stagioni prima di questa Sanchez non ha mai avuto il posto da titolare collezionando più infortuni che gol. Ora sembrano esserci tutti i presupposti per l'addio: Alexis è stufo di essere escluso, ma probabilmente anche alla ripresa del campionato non ci sarà nella gara contro la Lazio. Né lui, né Vidal: i due cileni sbarcheranno a Roma la mattina del giorno della partita, troppo tardi per pensare di averli a disposizione. Altra esclusione per Sanchez, che brilla con il Cile ma fatica nell'Inter.