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Ecco le parole di Roberto Mancini, dopo il pareggio casalingo per 2-2 contro la Lazio: "Il gol subito in avvio ci ha creato grossi problemi. Ci siamo disuniti dopo il vantaggio avversario, l'atteggiamento dopo il primo gol laziale non mi è piaciuto. Abbiamo fatto meglio nella ripresa, all'intervallo ho detto alla squadra che si poteva rimontare. Bisognava stare più attenti e non commettere errori. Quella del primo tempo poteva essere una soluzione buona, ma è chiaro che prendere gol all'inizio cambia i programmi. Siamo andati in difficoltà contro una squadra che è brava in ripartenza. Ma il modulo non cambia tanto. Nella ripresa la squadra ha reagito, ma non credo sia dovuto all'assetto tattico. Gli errori individuali? Purtroppo li abbiamo commessi, ma erano in preventivo. Non pensavo che in un mese diventassimo come il Barcellona o il Bayern".

SU CERCI - "Potrebbe essere, ma adesso bisogna aspettare. È un calciatore dell'Atletico Madrid. In quel ruolo ci mancano calciatori di grande livello, dobbiamo migliorare come squadra e per questo c'è bisogno di tempo".

SU HERNANES - "Ha grandi qualità e ha il gol nel sangue. Può diventare importante e ricoprire diversi ruoli".
SULL'OBIETTIVO - "Basta stare bene con la salute (ride, ndr). Vogliamo fare una serie di vittorie per lottare fino alla fine per il terzo posto".

SULLE PUNTE - "Palacio aveva un problema alla caviglia, ha stretto i denti tutte le partite. Fare gol è importante, sono felice per lui. Icardi? Ha grandi qualità, deve lavorare molto perché può migliorare tantissimo".

SU LENNON - "Di Lennon non ne abbiamo mai parlato, non fa parte del nostro mercato. Ci saranno altri giocatori, se riusciremo ad arrivarci"