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A Sky Sport ha parlato il tecnico dell'Inter Roberto Mancini, dopo il pareggio ottenuto dai suoi contro la Juventus: "Era una partita difficile, ma dobbiamo essere rammaricati per le occasioni non sfruttate nella ripresa. Le partite durano 90', nel primo tempo abbiamo sofferto e rischiato di subire anche il secondo gol. Nel primo tempo non avevamo l'appoggio degli attaccanti, non avevamo profondità".

Sullo screzio tra Osvaldo e Icardi: "Non voglio parlare di questa cosa".

Sul cambiamento con la sostituzione Kuzmanovic-Podolski: "Avevamo più controllo del gioco, non andavamo in difficoltà sugli esterni perché potevamo chiudere sui loro terzini. In attacco siamo diventati migliori, abbiamo avuto più occasioni mettendo in difficoltà la difesa bianconera".

Su Hernanes, meglio nel secondo tempo: "E' un bravo giocatore, ha qualità tecniche enormi. Non è al 100%, nella ripresa non ha giocato nel suo ruolo, ma se impara a fare certi movimenti può giocare anche lì. Quando starà meglio diventerà un calciatore ancora più importante".

Sulla bella prova: "Sono soddisfatto, purtroppo le cose non cambiano in 40 giorni. Bisogna modificare anche un certo tipo di mentalità, i giocatori stanno migliorando, ma penso anche che siamo l'Inter e quando disputiamo una ripresa come quella di oggi dobbiamo fare gol".

Sull'affare Shaqiri: "Non so se sarà possibile, l'allenatore spera sempre di poter fare le cose in fretta ma a volte non è così. Podolski potrà darci tanto, non è in grande condizione, ma ci darà una grossa mano".