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"Anche se il mercato è chiuso sappiamo che il direttore sportivo è attivo, è evidente che vengono seguiti diversi giocatori". L'ad dell'Inter Beppe Marotta non si è nascosto e le sue parole, nel prepartita della sfida contro l'Atalanta, risuonano alle orecchie dei tifosi come una promessa che il suo impegno nel continuare a costruire una rosa competitiva, a prescindere da quella che potrà essere la proprietà (cinese, saudita, russa o americana), non mancherà. Anzi la certezza data è che l'Inter è ancora attiva, che non si sta fermando e che alcune strategie, tre in particolare, sono già state delineate.

LA MEZZA BUGIA IN PORTA - La prima è evidente e la risposta data da Maortta sul profilo di Onana contiene una grande verità e anche una mezza bugia. "Onana? È un portiere interessante ma noi abbiamo un signor portiere: teniamocelo stretto". Sì, l'Inter segue Onana. Sì, l'Inter ha già un portiere importante (Handanovic) che la società vuole tenersi stretto dato che resta un punto di riferimento per lo spogliatoio. No, l'Inter non aspetterà oltre il passaggio di consegne nel ruolo da titolare e l'opportunità di arrivare a un titolare a parametro zero e a costi contenuti è l'occasione giusta per la prossima stagione. 
DUE COLPI STRATEGICI - Oltre alla scelta sul portiere l'Inter si sta muovendo anche su altri due fronti altrettanto importanti. Il primo, strategico, è quello del terzino sinistro o meglio del quinto di sinistra. Ruolo che stanno ricoprendo Dimarco e Perisic, ma con il croato in scadenza e ancora nessuna novità sul possibile rinnovo, la ricerca di un titolare per la prossima stagione è già partita con i nomi di Gosens e Marcos Alonso sempre in cima alla lista. L'altra priorità è legata al reparto difensivo con Ranocchia e D'Ambrosio, ma soprattutto Kolarov che potrebbero esser arrivati all'ultimo anno di contratto e senza possibilità di ulteriori prolungamenti. Almeno un centrale di ruolo sarà ricercato dal mercato considerando anche la possibilità di riportare Vanheusden in nerazzurro dal Genoa. Qui la scelta dei profili da seguire è più ampia con Bremer, ma anche Milenkovic che restano nel mirino. Tre strategie ben delineate al netto di possibili addii. L'Inter non si ferma, il mercato è sempre vivo.