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L’Inter ha l’obbligo di pensare al futuro e lo sta facendo non solo tutelandosi con rinnovi fondamentali, bensì anche individuando profili giusti, utili a colmare lacune che eventuali partenze potrebbero lasciare. E siccome nel calcio il tempismo è tutto, Ausilio e Marotta hanno iniziato a muoversi con largo anticipo su Gleison Bremer, perché se adesso in casa nerazzurra c’è solo la percezione di poter perdere Stefan de Vrij (contratto in scadenza nel giugno del 2023), tra qualche mese potrebbe esserci anche la certezza. Ormai il rinnovo è bloccato da mesi, si fatica a trovare un accordo con Raiola e nel calcio si sa come vanno certe cose. Tra gennaio e febbraio le parti si vedranno per parlarne, ma in viale della Liberazione non vorrebbero portare il discorso per le lunghe. Se le richieste del calciatore saranno di molto superiori all’attuale accordo, allora le strade si separeranno e l’Inter si aspetta di ricevere un’offerta a giugno, in particolare da Conte, che apprezza molto il calciatore. 
LA SITUAZIONE - Ecco perché la dirigenza nerazzurra su è coperta le spalle preparando il terreno. I dialoghi con l’entourage di Bremer sono costanti e sono partiti addirittura in estate. Mentre a campionato inoltrato Ausilio e Marotta hanno approfondito anche la questione negli uffici milanesi di Cairo, disposto a cedere il proprio gioiellino per circa 25 milioni di euro. L’Inter ha il gradimento del calciatore, ma nulla ancora è chiuso, proprio perché prima sarà importante comprendere quali e quante risorse l’Inter avrà da impiegare sul mercato. A tal proposito, sarà chiarificatore proprio il dialogo con Raiola: se l’agente porterà un’offerta da 20 milioni per de Vrij, non ci sarebbe più alcun dubbio, perché l’Inter cercherebbe di chiudere immediatamente con Bremer.