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Ecco i passi salienti dell'intervista concessa a La Stampa di Torino dall'allenatore dell'Inter Walter Mazzarri: "Thohir fa bene a parlare di anno di transizione. Tutto insieme però non si può fare. La carta d’identità conta. Io credo di poter dare ancora tanto ma quando mi renderò conto che non sarò più io dovrò avere l’intelligenza per farmi da parte. Bisogna saper uscire al momento giusto e in bellezza. Progetto giovani? La società mi ha fatto determinate richieste e io la accontento. Oltre a cercare di vincere devo testare i giocatori per il futuro".

"Icardi? Gli ho detto di mettere al primo posto il calcio e di prendere esempio dagli eroi del Triplete. D'Ambrosio? Può servirgli altro tempo, non voglio bruciarlo. È un acquisto fatto soprattutto per la prossima stagione. Zanetti? Come Milito e Samuel rappresentano la storia dell’Inter. Ma io parlo chiaro e loro oltre a darmi una grossa mano sanno che ci sono delle gerarchie. Hanno capito che certe scelte le faccio in buona fede. Se sbaglio sarò io il primo a pagare".