Inter e Milan hanno ripreso i contatti per il futuro di San Siro e secondo il presidente dei rossoneri Scaroni lo scambio di opinioni è stato proficuo. Nessuno scontro fuori dal campo, come invece avvenne con la precedente gestione, e una visione condivisa che non è in discussione. Fuori dal campo, ovviamente, perchè in campo e in vista delle prossime sessioni di mercato, Inter e Milan potrebbero presto trovarsi a scontrarsi. Un nome su tutti? Quello di Nicolò Barella.

CONTESO - Il centrocampista classe '97 del Cagliari è sicuramente uno dei talenti più attenzionati dell'intera Serie A e sia l'Inter che il Milan sono da tempo sulle sue tracce. L'Inter ha avviato contatti diretti con l'entourage e con la società sarda già la scorsa estate, salvo poi arenarsi sui problemi economici e su una formula quella del prestito con diritto di riscatto non gradita al patron Giulini. Il nuovo Milan con Leonardo e Maldini ha avuto invece troppo poco tempo e margine operativo per presentare una proposta concreta e come svelato da Calciomercato.com ci fu soltanto un contatto quando il Cagliari si informò sulla possibilità di acquistare Manuel Locatelli.

FRA FAIR PLAY E LA RICHIESTA DEL CAGLIARI - A gennaio e a giugno ripartirà l'assalto e l'ago della bilancia potrebbero essere proprio i rapporti che i due club hanno con la Uefa e con il Fair Play Finanziario. Il Milan sta trattando il voluntary agreement e non può prevedere importanti ipotesi di spesa. L'Inter è ancora sotto il regime del settlement agreement ma ha in programma di uscire dal regime restrittivo entro la fine della stagione. E il Cagliari? Giulini è irremovibile: per vendere Barella servirà un'offerta complessiva da almeno 40 milioni. Inter e Milan sono avvisate.