Non c'è solo l'attaccante argentino Lautaro Martinez ad avere evidenziato un certo disagio in casa Inter per lo scarso utilizzo riservatogli sino ad oggi. Tra le spine di Luciano Spalletti c'è anche il difensore brasiliano Joao Miranda che, a dispetto di un contratto in scadenza a giugno 2020, ha manifestato il desiderio di cambiare aria già a gennaio per trovare maggiore continuità. E il fatto di aver recentemente cambiato agente ed essere passato nelle mani di uno come Jorge Mendes non può far dormire sonni tranquilli al popolo nerazzurro.

VIA SOLO SE... - Il centrale classe '84 è stato scalzato da de Vrij e Skriniar nelle gerarchie del suo allenatore e ha espresso l'intenzione di poter ascoltare le offerte pronte ad arrivare per lui, in particolare dal Brasile, dove il San Paolo è il club più attento. L'Inter prende tempo e ha già fatto sapere all'ex giocatore dell'Atletico Madrid che, se non verrà individuato nella prossima finestra di mercato un sostituto adeguato, non gli sarà concesso il via libera. Complicato per il ds Ausilio e il prossimo ad Marotta trovare occasioni a costi contenuti in questo periodo della stagione, ma soprattutto un calciatore in grado di non far rimpiangere Miranda.
DERBY COL MILAN - Andersen della Sampdoria piace molto, ma è considerato principalmente un prospetto per il futuro e, per quanto i rapporti col patron blucerchiato Ferrero siano ottimi, è difficile ipotizzare che possa arrivare da subito l'ok alla cessione del danese, tanto più con la formula del prestito. Ecco perché vanno monitorate le situazioni di due difensori che vanno in scadenza di contratto il prossimo giugno e che quindi a gennaio possono liberarsi per indennizzi di piccola entità. Entrambi nei radar del Milan, Diego Godin dell'Atletico Madrid e Gary Cahill del Chelsea rappresentano quelle soluzioni di esperienza che consentirebbero all'Inter di rinunciare da subito a Miranda. Col cuore un po' più leggero.