Lo aveva richiesto all'Inter nell'operazione Nainggolan. Con convinzione e certezza. "Niente da fare, lo abbiamo già promesso al Genoa", la risposta secca e netta. Eppure Ionut Radu non è mai uscito dal mirino di Monchi, il ds della Roma segue da vicino il portiere classe '97 che lo scorso anno l'Inter ha ceduto definitivamente al Grifone con opzione di riacquisto tra le tante plusvalenze realizzate in estate. Una stagione più che buona per un portiere di 21 anni che ha confermato tutte le sue ottime qualità, titolare fisso con un potenziale di livello tanto che la Roma è sempre rimasta informata sulla sua situazione. Perché da quel famoso momento della scelta dei giovani da coinvolgere nell'affare Nainggolan è poi nato il peccato originale di Zaniolo in giallorosso: un capolavoro per Monchi senza dubbio, ma il dirigente spagnolo non ha mai perso di vista anche i progressi di Radu. CERTEZZA INTER - L'epilogo però sarà sicuramente diverso. Da parte propria, la dirigenza nerazzurra sa bene che la Roma è in agguato come altri club e non intende perdere Radu. Anzi, è considerato un portiere di prospettiva su cui poter investire per l'eventuale dopo-Handanovic. Marotta e Ausilio hanno già deciso di fissare presto un appuntamento con Preziosi per confrontarsi sul riscatto di Radu e sulle altre situazioni di giovani in bilico tra Genoa e Inter, si studierà una strategia precisa ma il finale è già scritto: i nerazzurri confermano la volontà di riportare a casa il romeno versando 12 milioni di euro al presidente Preziosi, così da evitare sorprese dalla Roma. Perché Monchi sarebbe pronto anche ad andare ben oltre quella cifra se l'Inter non avesse intenzione di riprendersi Radu. Cosa che non accadrà, specialmente visto quanto accaduto proprio con Zaniolo. Marotta sa tutto e ha già allertato il Genoa, il portierino romeno sarà nei progetti nerazzurri. Con buona pace della Roma.