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In seguito all'odierno cda dell'Inter, il presidente nerazzurro Massimo Moratti parla con i giornalisti, che lo attendevano all'uscita. L'argomento principale è ovviamente l'eventuale ritorno di José Mourinho all'Inter: "Con Mourinho ho scambiato soltanto degli sms di cortesia. Di certo, la sua lealtà e il suo amore per l'Inter fanno piacere. Non ci sono le condizioni per il suo ritorno qui all'Inter. Ci sono stati dei contatti, degli sms, cose di questo genere, oppure contatti che erano soltanto di simpatia, ma non di progetti". Per un futuro lontano, invece, il massimo dirigente dell'Inter lascia aperto uno spiraglio: "Se potrà tornare un giorno? Bè, questo in futuro...".

Dell'attuale tecnico, Andrea Stramaccioni, Moratti dice: "L'allenatore sta facendo una nuova esperienza che sta dando dei risultati positivi ma non è nella gara di sabato con la Juve che si giudica il suo lavoro. Un bilancio del suo primo anno? Sapevamo che sarebbe stato così, ma voglio riconfermarlo, sta facendo esperienza utile anche per il futuro. Penso di riconfermarlo". 

Il patron nerazzurro poi parla della Juventus, avversaria dei nerazzurri sabato al Meazza: "Ottenere i tre punti sia importante, anche se affrontiamo i più forti del campionato. Un giocatore che toglierei alla squadra di Conte? Non lo so, ce ne sono tanti (ride, ndr). Non credo che i bianconeri penseranno al Bayern Monaco, adesso per noi conta fare punti, a prescindere che si giochi con la Juve o con altre squadre. L'ultimo Inter-Juve di pomeriggio fu quello di Ronaldo e Iuliano? Sì, ma era a Torino". 

Infine, sull'ex Mario Balotelli, ora protagonista al Milan e in Nazionale: "Nutro una grande stima per il giocatore. Sapevamo che non lo avremmo comunque ripreso. Ora sto notando che sta maturando tanto e di questo sono contento. Sono contento che sta diventando sempre più professionista. E' l'unico problema che aveva".