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«Quello che scrivono, e cioè che ho un piede e mezzo in Spagna e mezzo qui a Milano, è falso». Firmato: José Mourinho. Il popolo interista attende il 22 maggio come il giorno del sogno Champions, ma anche come quello dell'incubo per l'ultima partita del portoghese con l'Inter. Finora lo Special One non si è sbilanciato, lasciando in bilico – come fece anche un anno fa – il suo destino. La tentazione spagnola è forte. Ed è stata più volte sbandierata dallo stesso allenatore. «Allenerò il Real Madrid. Ho allenato una grande in Inghilterra. Alleno una grande in Italia, allenerò una grande in Spagna» ha aggiunto a Panorama. Il problema è capire quando questo succederà. Finora le love story di Mourinho sono state tutte di breve durata: due anni e mezzo al Porto, due anni e qualche settimana nel Chelsea. Con l'Inter si è arrivati al secondo anno. Massimo Moratti vorrebbe continuare con l'allenatore che lo ha portato più in là di tutti in Europa. Il contratto fino al 2012 c'è. Ma esiste anche una clausola che permetterebbe praticamente al Real di comparsi Mourinho per 14 milioni di euro. Il presidente nerazzurro è pronto a promettere al mister una campagna acquisti stellare. Steven Gerrard e Cesc Fabregas sono i giocatori che fanno più sognare. I tifosi nerazzurri per ora si cullano su questi nomi, ma soprattutto sperano che Madrid non finisca col trasformarsi in un doppio incubo.