54
A caccia di un nuovo contratto. Georginio Wijnaldum è arrivato a un bivio della sua carriera, a 30 anni, festeggiati lo scorso 11 novembre, deve decidere se continuare la sua avventura con il Liverpool, con il quale ha vinto tutto, o cambiare aria, lasciare Anfield e provare una nuova avventura, in un altro club, in un altro campionato. Al momento nessuna delle due opzioni va esclusa,  il centrocampista olandese esploso nel Feyenoord non si è ancora pronunciato, prima di prendere una decisione vuole conoscere tutte le proposte. 

KLOPP E KOEMAN - Alcune di queste sono già arrivate. La prima proprio dai Reds, che per il centrocampista a segno 20 volte con la maglia della sua nazionale, ha offerto un triennale a cifre superiori (in Inghilterra parlano del 40% in più) alle attuali 75 mila sterline a settimana, circa 4 milioni di sterline all’anno. Klopp lo stima e spinge per tenerlo, ma i soldi per Wijnaldum non sono l’unico fattore. La possibilità di giocare in un altro Paese dopo sei anni di Inghilterra (spesi tra Newcastle e Liverpool) lo attrae, lo stuzzica, per questo l’opzione addio al momento è quella che ha la percentuale più alta. Può garantirgli tutto questo Rambo Koeman, suo ex allenatore in nazionale, che ne ha chiesto l’ingaggio al quartier generale del Barcellona. I blaugrana, alle prese con la rivoluzione societaria, hanno preso tempo: Wijnaldum è un profilo che piace, nonostante sia over 30 ma il momento di spending review spinge a fare delle riflessioni.
INTER - Quelle che sta facendo anche l’Inter che, secondo quanto appreso da Calciomercato.com, è in corsa per il nazionale oranje, a segno due volte domenica contro la Bosnia. Marotta è uno specialista dei parametri zero e ha messo il nome di Wijnaldum sulla sua lista. Per il momento non è andato oltre una richiesta di informazioni, ma non è da escludere una proposta ufficiale tra qualche settimana. Soprattutto se Georginio deciderà di lasciare la Premier e se dal mercato in uscita (si cercano soluzioni per Nainggolan, Eriksen e Vicino) arriveranno buone notizie.