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Campo e mercato. I prossimi due mesi saranno importanti per l'Inter, per rialzarsi in campionato e dare un segnale forte in Champions League, per gettare le basi in vista della prossima stagione. Sarà tempo di decisioni importanti per Inzaghi, orientato a definire le gerarchie in alcuni ruoli, e per Marotta, che deve gestire più di una situazione spinosa, soprattutto legata ai contratti dei giocatori in scadenza il prossimo giugno. Milan Skriniar non è l'unico avere un grosso punto di domanda sulla sua testa, metà della rosa attualmente a disposizione di Inzaghi ha un accordo fino alla fine della stagione 2022-23.

VECCHIA GUARDIA -  La priorità, al momento, è legata al futuro del difensore slovacco, per il quale nei prossimi giorni verrà presentata un'offerta di rinnovo da 6,5 milioni di euro netti. L'obiettivo è tenere lontano il Paris Saint-Germain e dare un segnale forte al gruppo, che ha bisogno di messaggi da Steven Zhang. Poi toccherà a tutti gli altri, con tempistiche diverse: Samir Handanovic, Alex Cordaz, Danilo D'Ambrosio, Matteo Darmian, Roberto Gagliardini ed Edin Dzeko. Più Dalbert, attualmente out per la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro rimediata lo scorso luglio.

RISCATTI - A questi vanno aggiunti i giocatori arrivati in prestito, secco o con diritto di riscatto, ovvero Romelu Lukaku, Francesco Acerbi e Raoul Bellanova. Tre profili diversi, per importanza e costi, due garanzie e una scommessa, che ha ancora bisogno di tempo per spiccare il volo. Tre giocatori che sono il presente dell'Inter, che possono rappresentarne anche il futuro.