56
Probabilmente Conte ha ragione, l’Inter ha bruciato ogni riserva d’energia e gli ultimi metri da percorrere diventano i più faticosi. Il traguardo è lì ad un passo, la partita contro il Genoa è la bandierina a scacchi all’orizzonte dopo la curva a gomito, ma il pilota teme che da un momento all’altro il motore possa andare in fumo. Il patto con la società è stato chiaro fin dall’inizio, anzi, lo è diventato dopo l’ultima sfuriata in cui il tecnico salentino ha lamentato una rosa incompleta. Se arrivo alla sosta in scia alla Juventus dovete intervenire sul mercato e colmare le lacune per consentirmi di giocarmela, se non ad armi pari, almeno con qualche risorsa in più. Questa la richiesta di Conte che Marotta ha promesso di assecondare. A una partita dalla sosta nerazzurri e bianconeri si battono corpo a corpo, con gli stessi punti in classifica.

LE GARANZIE - Conte ha raggiunto l’obiettivo, al di là di quelli che saranno i risultati dell’ultima giornata prima della sosta. L’ex c.t. aveva chiesto e ottenuto garanzie, era fondamentate capire come l’Inter sarebbe arrivata a Natale, adesso non ci sono più dubbi in merito: la Juve è lì, non è scappata. Un attaccante, un centrocampista e un esterno sinistro. L’Inter è in emergenza e i rientranti Sanchez, Barella e Sensi non soddisfano Conte, che con l’Europa League da giocare sa bene che potrebbe ritrovarsi in futuro nelle stesse condizioni di oggi. L’Inter deve vendere e comprare, Ausilio e Marotta lavorano evitando proclami, sapendo che gli annunci fanno spesso da apripista all’imbarazzo.

ALLA CASSA - L’amministratore delegato recita a memoria una filastrocca che lui stesso ha scritto: “Il mercato di gennaio è arido. È difficile rinforzare la rosa. Cercheremo di cogliere opportunità”. Parole che manderebbero in bestia uno come Conte se non sapesse che in realtà si tratta di un grande bluff. L’Inter si rinforzerà e Conte lo sa, questa è la promessa che gli è stata fatta e questo è quello che il tecnico salentino si aspetta. De Paul è il primo obiettivo ma l’Udinese spara alto e l’Inter tratta per abbassare il prezzo, anche per questo Marotta frena, ma la sensazione è che alla fine l’affare possa realmente andare in porto, In questi giorni l’agente dell’argentino si trova a Milano e qualche novità in tal senso potrebbe esserci. Poi via con la punta e l’esterno sinistro. Conte ha trattenuto in fiato, ha messo a tacere l’ira e ha fatto il massimo con quello che aveva. Adesso è il momento di riscuotere.