169
Luciano Spalletti non parla mai a caso. Il tecnico toscano studia i dettagli ed esprime preoccupazioni che solo successivamente assumono contorni più definiti. È successo quando ha chiesto chiarezza alla società e dopo pochi giorni è spuntato il documento che certifica i blocchi da Pechino riguardo agli investimenti esteri. E adesso potrebbe ripetersi con Milan Skriniar, che da ormai settimane diventa l’inatteso protagonista delle conferenze stampa dell’ex giallorosso, che non perde occasione per evidenziare l’importanza del calciatore slovacco per il suo progetto tecnico. 

SIRENE SPIEGATE - Un caso? Non di certo visto e considerato che l’argomento Skriniar sorge spesso e volentieri spontaneamente dalle preoccupazioni del tecnico e quasi mai dai quesiti posti dai giornalisti. Segno evidente di come Luciano Spalletti inizi ad avvisare qualche pericolo, e di come il tecnico toscano avverta la necessità di accendere le sirene di pericolo per allertare in tempo la proprietà, che nei primi mesi di convivenza già tanto ha negato all’ex giallorosso, che oggi in conferenza ha candidamente ammesso come gli obblighi imposti da Pechino abbiano comportato una sterzata decisa rispetto agli iniziali obiettivi. 

IL CITY BUSSA, SUNING ASCOLTA - Su Milan Skriniar è fortissimo l’interesse del Manchester City che ormai da giorni ha bussato sia alla porta di Sabatini che a quella dell’entourage del calciatore, oltre a quello del Barcellona. Il club inglese fa sul serio, Guardiola è disposto a garantire all’Inter una delle plusvalenze più rilevanti degli ultimi anni e dalla Cina sembrano non voler chiudere definitivamente la porta. La volontà di ascoltare l’offerta c’è e la cosa non lascia tranquillo Spalletti, che in quanto a privazioni ha già sopportato abbastanza.