Calciomercato.com

  • Getty Images
    Inter:| Quanti errori sul mercato

    Inter:| Quanti errori sul mercato

    • Giuseppe De Los Reyes

    L'infortunio di Diego Milito rientra nel novero degli imprevisti che nell'arco di una stagione, per quanto gravi, si possono verificare. Una grande squadra, però, non può ritrovarsi nel momento cruciale della corsa al terzo posto con un parco attaccanti privo di una valida alternativa al 'Principe'.

    Pertanto, malgrado gli errori tecnico-tattici in cui il giovane Stramaccioni è incorso, soprattutto in questa fase del campionato, non ci si può esimere dall'analizzare l'operato degli uomini di mercato dell'Inter a gennaio.

    Milito, non è più un giovane di belle speranze ed un sostituto alla sua altezza, probabilmente andava preso già in estate. L'Inter ha deciso di andare avanti fino a gennaio con il 'Principe', avendo come giovane da far crescere alle sue spalle il promettente Livaja. Tuttavia, nel mercato invernale, Branca ed i suoi collaboratori hanno pensato bene di cedere Livaja, in comproprietà all'Atalanta per arrivare al costosissimo e (fin qui) deludente Schelotto, rimpiazzando il vuoto lasciato dal giovane croato con Tommaso Rocchi. L'ex laziale, alla corte di Petkovic fino a quel momento era sceso in campo tre sole volte realizzando zero reti.

    Rocchi, classe '77, difficilmente potrà garantire all'Inter un rendimento tale da non rimpiangere Milito, ma probabilmente anche per sopraggiunti limiti di età avrà difficoltà ad assicurare una pericolosità offensiva almeno pari a quella del baby Livaja. Per questi motivi, vien da chiedersi se prima di pensare ad un avvicendamento del giovane Stramaccioni, il Presidente Moratti non farebbe bene a valutare la posizione di chi in meno di tre anni ha ridotto la squadra del Triplete da armata inarrestabile e ricca di giocatori di fama mondiale ad una squadra da rifondare.

    Altre Notizie