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Una nuova chance per dimostrare che sì, è l’attaccante giusto per l’Inter anche per la prossima stagione. Alexis Sanchez scalda i motori, è pronto. Mercoledì c’è un altro pezzo da aggiungere al puzzle scudetto: alle 20.45 contro lo Spezia, in un campo che ha già visto cadere il Milan. Bisognerà stare molto attenti, e Antonio Conte questo lo sa bene.


NUOVA CHANCE - Niente conferenza stampa martedì, l’Inter ha svolto una leggera rifinitura in vista della partita contro i liguri. Nelle prove di formazione Alexis è stato alternato con Lautaro, al fianco di Romelu Lukaku. Di sicuro giocherà una buona parte della gara, forse dal 1’ minuto, non è da escludere. Il cileno si prepara, forte delle parole di poche settimane fa del suo allenatore: “Avrei voluto utilizzarlo di più ma vedete anche le prestazioni di Lukaku e Lautaro. Posso dire che l’Inter ha un grande attacco, con loro tre siamo messi bene. Sanchez è una grande alternativa”.

IL FUTURO... - Parole importanti, certo, ma Sanchez vorrebbe un pizzico di spazio in più. Nelle ultime 10 partite ha giocato solo due volte da titolare. Ha caratteristiche diverse da Lukaku e Lautaro, si è evoluto in un assistmen più che in un goleador (seppur a Parma ha siglato una doppietta decisiva). A fine stagione andranno fatte le valutazioni del caso, sia da parte del club che del giocatore. A 32 anni il Nino è ancora abbastanza giovane da avere un ruolo più centrale in un’altra squadra. L’Inter lo stima, Conte ne ha apprezzato duttilità e pazienza, ma le alternative sul mercato in attacco non mancano. Due nomi su tutti, Giroud e Dzeko, cercati a lungo negli ultimi anni, che continuano a piacere. Poi andrà valutato Sebastiano Esposito, di ritorno dal prestito al Venezia, e Pinamonti. In questo mese, poco più, che resta prima del termine della stagione (7 partite) Sanchez dovrà convincere l’Inter di essere ancora l’alternativa giusta. C’è un rischio ingolfamento da evitare. Per il bene di tutti.