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L'esultanza sfrenata della panchina dell'Inter per i gol che hanno contrassegnato le ultime tre vittorie, contro Bologna, Sassuolo e Cagliari, è sintomatica di quanto i nerazzurri ormai sentano vicino il traguardo dello scudetto. A uomini di esperienza, e vincenti, come lo sono Antonio Conte e Lele Oriali, il peso specifico di quelle reti e di quei punti non è sfuggito, e il loro entusiasmo ha fatto da corollario a quello della squadra.

LA TABELLA SCUDETTO - Ora l'Inter vede il traguardo e studia la tabella: con la capolista a 74 punti e il Milan secondo in classifica a quota 63, ai nerazzurri per vincere aritmeticamente il titolo basta arrivare a quota 87, sempre che poi i rossoneri le vincano tutte. Ad oggi, i punti che dividono la banda di Conte dal tricolore sono 13. E il calendario delle prossime 5 giornate permette di sognare. E di fare dei calcoli. Perché con un pareggio nel match di domenica sera sul campo del Napoli (l'ostacolo più duro che attende l'Inter nel prossimo mese) e quattro vittorie con Spezia, Verona, Crotone e Sampdoria, i nerazzurri potrebbero festeggiare lo scudetto il 9 maggio al Meazza contro i blucerchiati, senza più dover considerare come tali gli ultimi tre impegni della stagione, con Roma, Juventus e Udinese. 
ALL'ALLIANZ DA CAMPIONI - Oltretutto, il fatto di presentarsi alla penultima giornata all'Allianz Stadium con lo scudetto già cucito sul petto, per la squadra e soprattutto per Conte rappresenterebbe, oltre che un simbolico passaggio di consegne, anche una 'vendetta' rispetto al passato e rispetto al risultato e alle polemiche che fecero da contorno alla semifinale di Coppa Italia giocata a febbraio.

PRIMA GATTUSO - Un passo alla volta quindi, a partire dall'insidiosa trasferta al Maradona contro la squadra di Gattuso, ma con un piano e un obiettivo ben delineati in testa. All'Inter nessuno vuole rischiare di arrivare a giocarsi lo scudetto negli ultimi tre turni, e con 13 punti nelle prossime 5 giornate si chiude tutto.