Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma e obiettivo dell'Inter per la prossima estate, ha parlato a Sky Sport e si è soffermato anche sul suo futuro: "Qui sto bene, mi sento a casa. La Roma è una delle società più importanti di Italia, non cerco altro. Ho sempre detto che rimanere qui mi renderebbe molto orgoglioso, ne sarei onorato, ma ci sono delle dinamiche che non dipendono solo da te".

SU NAINGGOLAN - "In stagione ci siamo sentiti, magari tramite qualche compagno. Sono contento quando un mio ex compagno sta bene o ritrova la forma, sono contento che stia meglio e speriamo che stia peggio sabato".

SU RANIERI - "Siamo sicuramente più compatti di prima, è quello su cui lavoriamo durante la settimana. Dobbiamo stare corti, lo facevamo anche con Di Francesco, con cui forse l'ultimo periodo ci è mancata un po' di compattezza. Stiamo ritrovando questo, è normale anche che con le vittorie si ritrovi serenità. È una cosa molto importante, per questo Ranieri è veramente forte, ci ha dato la giusta serenità e felicità di venire al campo ad allenarsi". SULLA STAGIONE - "In questa stagione mi sono tolto qualche soddisfazione, ma non è andata come mi aspettavo. Non sono riuscito a giocare con continuità a causa degli infortuni, ho pagato il fatto di dovermi fermare nel momento in cui stavo andando forte. È stata una stagione di crescita e speriamo di arrivare in Champions, altrimenti sarebbe un grande dispiacere".

SU ZANIOLO - "Con Nicolò ho un bel rapporto, penso che anche questo sia importante. Quando un giocatore si diverte fuori dal campo, in campo rende il doppio. In campo bisogna stare sul pezzo, ma per questo ci aiutano anche i grandi. A lui dico di non accontentarsi mai, non dobbiamo avere limiti da prefissarci, ma obiettivi che diventino step per fare sempre di più. Se non si pone limiti, non si sa dove possa arrivare".