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Ancora pochi giorni, poi tornerà in Italia. Il 22 luglio la Lokomotiv Mosca giocherà l'ultima partita di campionato contro l'Ural, al termine della quale Joao Mario farà la valigia e rientrerà all'Inter. La decisione, per ora, è stata presa, il centrocampista campione d'Europa nel 2016 con il Portogallo, non sarà riscattato dai russi, che hanno scelto di non esercitarne il diritto, nonostante gli introiti che arriveranno dalla qualificazione alla prossima Champions League. Tradotto, hanno detto no all'investimento di 18 milioni di euro necessario per acquistarlo a titolo definitivo.

BILANCIO - Un bel problema per l'Inter, al quale l'ex giocatore dello Sporting Lisbona è legato da un contratto in scadenza nel 2022. Conte non ne vuole nemmeno sentir parlare, il futuro di Jao Mario sarà in un altro club, ma è difficile pensare che possa arrivare, dalla sua cessione, una corposa plusvalenza. Più facile che venga ceduto a una cifra che eviti una minusvalenzaa fine stagione a bilancio peserà ancora circa 13 milioni di euro, a cui bisogna però aggiungere il risparmio dei circa 3 milioni di euro netti all'anno di ingaggio per i prossimi due anni (per un totale di circa 12 milioni lordi).
SCONTO - L'Inter per liberarsene rivaluterà le sue esigenze economiche. Lo ha fatto capire anche ​il direttore generale della Lokomotiv Mosca, Vasily Kiknadze all'agenzia russa TASS: " L’Inter è pronta ad abbassare le richieste economiche. C’è l’opportunità di riscattarlo, ma sarà importante la volontà dell’allenatore. Il suo futuro è ancora in bilico“.