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Improvvisa svolta a sinistra sul mercato dell'Inter. Il club nerazzurro sta trattando la cessione di Robin Gosens al Bayer Leverkusen. Un dirigente del club tedesco, Devin Ozek è a Milano, dove ieri ha fatto tappa all'Hotel Gallia prima di assistere alla partita con la Cremonese a San Siro. L'esterno sinistro tedesco (classe 1994 ex Atalanta) è entrato dalla panchina negli ultimi 10 minuti, in tempo per il gol di Okereke che ha fissato il risultato sul 3-1 per l'Inter. 

Arrivato a gennaio dall'Atalanta per 22 milioni di euro più altri 3 milioni di bonus, Gosens è sotto contratto fino a giugno 2026 con un ingaggio da 2,5 milioni di euro netti all'anno. Incassato il no dei dirigenti nerazzurri a uno scambio alla pari con l'olandese Mitchel Bakker (classe 2000 ex Ajax e PSG), il Bayer Leverkusen ha offerto un prestito con diritto di riscatto. L'Inter preferirebbe trovare un modo per rendere praticamente certo il riscatto per una cifra intorno ai 28 milioni di euro, senza prendere in considerazione formule che prevedano solo un prestito, senza un obbligo o un impegno per un successivo acquisto a titolo definitivo. Opzione dunque complicata, come confermano le parole di parziale chiusura del ds del Leverkusen: "Non c'è alcuna intenzione di comprarlo", ha detto Simon Rolfes a Kölner Stadt-Anzeiger.
Intanto Marotta e Ausilio stanno portando avanti i contatti per Borna Sosa. Il nazionale croato dello Stoccarda, classe 1998, è cercato pure dall'Atalanta e viene valutato sui 20 milioni di euro. L'Inter è disposta a prenderlo in prestito con diritto di riscatto. Inoltre può riaprirsi la pista che porta al 34enne difensore centrale della Lazio, Francesco Acerbi.