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Simone Inzaghi ha ormai preso ufficialmente il posto di Antono Conte e con lui in panchina l'Inter si sta muovendo sul mercato con indicazioni ben precise legate all'attuale rosa e a quelli che saranno i piani di sviluppo del club. In particolare è nel reparto degli esterni che i nerazzurri si stanno muovendo fra due certezze e tante idee per il futuro.

HAKIMI - La prima certezza, quella che almeno fino ad oggi l'Inter dà per scontata, è l'addio di Achraf Hakimi se non entro il 30 giugno, almeno entro la fine del mercato. Il terzino marocchino, sebbene sia stato fra i migliori in questa stagione e abbia un grande futuro davanti a sé, sarà il grande sacrificato per portare nelle casse nerazzurre liquidità e un attivo importante a fine mercato. Chelsea o PSG? Oggi i Blues sono avanti anche perché possono inserire la contropartita più gradita ai nerazzurri, Marcos Alonso. L'Importante però è che la valutazione non scenda sotto quota 80 milioni.

MONTE INGAGGI - L'altra certezza è che oltre al grande incasso, l'Inter dovrà lavorare sulla riduzione del monte ingaggi e quindi ha già stabilito che la nuova policy per i nuovi acquisti vedrà stipendi molto più contenuti rispetto a quelli già percepiti dagli attuali elementi della rosa. In sostanza per tutti i neo arrivati si proverà ad evitare ingaggi elevati che superino i 3/3,5 milioni netti annui.

TANTE IDEE - Hakimi lascerà, ma potrebbe non essere l'unico dato che anche Ivan Perisic è fra i candidati a lasciare il club nerazzurro dato un contratto in scadenza 30 giugno 2022 e un ingaggio da circa 4,5 milioni netti più bonus. Per questo l'idea più importante per sostituire Hakimi non è inserire un elemento di grande caratura sulla fascia destra, bensì lungo l'out di sinistra e non è un caso che oltre ad Alonso nella trattativa col Chelsea per Hakimi piaccia molto anche Filip Kostic dell'Eintracht. Accanto al neo arrivato per l'Inter non ci sarà più neanche Young che è tornato all'Aston Villa e per questo i nerazzurri stanno valutando anche un investimento molto giovane e di grande prospettiva, mentre Dimarco è fra i "collocabili" sul mercato. A destra, invece, l'Inter guarda all'estero con tante proposte fatte da agente e qualche priorità, come quell'Emerson Royal per cui c'è stato un incontro con i procuratori. Non è l'unico nome e ne saranno proposti altri, con la certezza che in questo caso si chiama Matteo Darmian. Due certezze e tante idee, la rivoluzione in fascia continua.