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Ci siamo, l'Inter è pronta a perfezionare la prima cessione. Che ha un nome e un cognome preciso, quelli di Achraf Hakimi. L'uomo individuato dalla società come rinuncia sul mercato, inevitabile sacrificio dettato dalla situazione finanziaria nerazzurra. A un anno esatto dal suo arrivo, a fine giugno, il marocchino saluta e punta dritto a Parigi: con lui se ne vanno 7 gol, 8 assist e un'inimitabile capacità di creare pericoli nella metà campo avversaria. La sua corsa, abbinata a rapidità e tecnica, ha reso la fascia interista terreno fertile per le sue cavalcate, punto di riferimento per i compagni: si pensi a Eriksen, Barella o Sanchez e a quegli sguardi immediati verso la corsia di destra. 

TUTTE LE IDEE - Serve ripartire, dunque. Serve farlo (anche) sul mercato, cercando un uomo in grado di ridare frizzantezza e numeri su quella fascia. Tante le idee al vaglio di Marotta e Ausilio: da chi conosce bene il nostro campionato come Davide Zappacosta e Manuel Lazzari a chi l'ha conosciuto in passato come Emerson Palmieri e Marcos Alonso, fino alle piste straniere che portano a Filip Kostic ed Emerson Royal. Da destra a sinistra, con un unico obiettivo: ripetere, o provare a imitare, le statistiche di Hakimi. 
TUTTI I DATI - Analizzando le ultime tre stagioni dei sei obiettivi nerazzurro, emergono in maniera netta i dati di Filip Kostic: serbo, classe 1992, è nel pieno della sua carriera ed è reduce da ottime annate con la maglia dell'Eintracht Francoforte. Se è vero che nell'ultima stagione i gol (4) sono calati rispetto alle precedenti due (12 e 10), gli assist raccontano di 17, 18 e 13 passaggi vincenti. Numeri importanti per una certezza che garantisce presenza costante: lo dimostrano le 127 partite disputate in tre anni con la maglia del club tedesco. Nessuno, tra i target interisti, ripete questi numeri. Positivi, tuttavia, i dati di Manuel Lazzari: sempre in campo (39, 40 e 34 le presenze degli ultimi tre anni, andando a ritroso), ha garantito 6, 4 e 9 assist, aggiungendo anche tre gol in tre anni. Discorso diverso per giocatori come Emerson Royal e Zappacosta: il primo ha trovato spazio solo negli ultimi due anni (38 e 34 presenze), collezionando 5 gol e 10 assist in due stagioni; il secondo invece ha giocato con continuità solo nella scorsa annata al Genoa, chiusa con 4 gol e 2 assist in 25 presenze. E infine due vecchi pallini come Emerson Palmieri e Marcos Alonso: l'ex Roma, dopo due anni con 21 e 27 presenze, ha giocato solo 15 partite (7 da titolare), con un unico gol. Lo spagnolo, invece, è una garanzia: 85 partite in tre anni, 10 gol e 10 assist. Numeri che aiutano, ma non esauriscono, i ragionamenti dell'Inter, alla ricerca del dopo-Hakimi.