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Nella notte di Anfield Simone Inzaghi lo ha scelto per sostituire lo squalificato Barella. Una notte di grande Champions League, per uno con la sua esperienza, è come bere un bicchiere d'acqua. Arturo Vidal non ha sfigurato contro il Liverpool, nonostante i ritmi alti del pressing dei Reds. Il cileno ha messo in campo la sua solita grinta e anche qualche lancio di qualità, oltre a salvare una grande occasione nel finale di partita. Una gara che rappresenta quello che Arturo può dare all'Inter oggi: non la continuità, ma la singola prestazione.

RICHIAMO BRASILIANO - A 35 anni da compiere, il suo futuro verrà deciso nelle prossime settimane. L'ingaggio monstre suggerirebbe di separarsi, con un anno di anticipo sulla scadenza del contratto, dal classe '87. Che nel cassetto dei sogni avrebbe l'idea di giocare - e vincere - anche in Premier League, dopo averlo fatto in Italia, Germania e Spagna. Le sue caratteristiche, oggi, rendono però complicato questo progetto: più facile che ad accoglierlo sia il Sudamerica, col Flamengo a cui più volte Vidal ha strizzato l'occhio che lo prenderebbe volentieri. Il problema è rappresentato dai costi di questa operazione, inevitabilmente inaccessibili per il club brasiliano. Se questo matrimonio si farà, servirà il contributo importante dei nerazzurri: ancora due mesi e la scelta su Arturo verrà presa.