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Antonio Conte è in pressing per il completamento della squadra, il tecnico salentino chiede con insistenza due attaccanti, dato che dopo il ritiro di Lugano, anche alla partenza per la Cina (domani alle 15) avrà a disposizione solo Esposito, Colidio, Vergani e Longo, quest’ultimo un fardello (per il bilancio) che i nerazzurri si portano dietro da diversi anni e che puntualmente si ritrovano a dover concedere in prestito. La scadenza del suo contratto è fissata per giugno 2021, quest’anno l'Inter riuscirà a venderlo ricavandone qualcosa? Marotta e Ausilio sono a lavoro per questo, ma anche per tanto altro, dato che la lista dei calciatori da vendere è abbastanza lunga. Cessioni che garantirebbero discreti introiti e che quindi potrebbero anche influire sul mercato in entrata.

IN OTTO CON LA VALIGIA IN MANO - I nerazzurri con la valigia sono almeno 8: Icardi, Puscas, (il già citato Longo); Nainggolan, Joao Mario, Borja Valero; Miranda, Dalbert. Tre attaccanti, tre centrocampisti e due difensori, tutti con una situazione diversa l’una dall’altro. Quello che sembrava più vicino alla partenza era il centrocampista spagnolo, che ad un certo punto è stato vicino a un ritorno a Fiorenze, ma i viola non gli hanno garantito lo stipendio che attualmente percepisce all’Inter e la società di viale della Liberazione non si è detta disposta a concedergli una buonuscita. Circostanze che di fatto hanno bloccato tutto, per il presente e probabilmente anche per il futuro, dato che Borja Valero sembra intenzionato a non cambiare aria.

MONACO SU MIRANDA - Anche la situazione relativa a Joao Miranda non è ancora stata risolta. Il difensore non rientra nei piani della società, dato che Conte avrà a disposizione anche il rientrante Bastoni. Il brasiliano è in ferie dopo aver vinto la Coppa America con la sua nazionale e continuerebbe volentieri l’esperienza nerazzurra fino a fine contratto (giugno 2020), felice di poter lavorare con Conte, ma l’intenzione di Ausilio e Marotta è quella di venderlo per ricavare almeno 3-4 milioni di euro. In Brasile si era mosso qualcosa ma per lui nelle ultime ore si è fatto avanti il Monaco, che ha bisogno della sua esperienza.

NODO JOAO MARIO - I monegaschi sono interessati anche a Joao Mario, centrocampista portoghese che pesa a bilancio una ventina di milioni e che l’Inter è disposta a cedere anche in prestito con obbligo di riscatto. Intermediari stanno conducendo l’operazione ormai da tempo, senza aver trovato ancora la chiave giusta per sbloccare la trattativa.
ICARDI-NAINGGOLAN - Poi ci sono le due situazioni più complesse, quelle relative a Icardi e Nainggolan, i due asset più preziosi per l’Inter. Il centravanti argentino è stato mandato via dal ritiro di Lugano e non partirà neanche per la tournée in Cina. Tra lui e la società nerazzurra è in atto un braccio di ferro che non è ancora chiaro dove condurrà. Su di lui c’è la Juventus ma i nerazzurri vorrebbero mandarlo allo United nell’operazione Lukaku. Soluzione che al momento ignora e che non ha alcuna intenzione di assecondare. Per quanto riguarda il “Ninja”, invece, l’idea era quella di girarlo proprio in Cina, dove il centrocampista ha mercato, ma l’intenzione del calciatore è quella di provare a convincere Conte e con lo sforzo finora prodotto negli allenamenti ci è già in parte riuscito.

IL CASO PUSCAS - Rimangono Dalbert, Puscas: il più semplice da piazzare è il centravanti rumeno, che sembrava destinato al Palermo, ma il fallimento del club rosanero ha fatto sì che l’obbligo di riscatto non potesse concretizzarsi. Su di lui ci sono diverse squadre di A e di B, ma l’Inter vorrebbe evitare la beffa. Puscas ha fatto molto bene sia col club di appartenenza che in nazionale, facendo lievitare di molto la sua valutazione (il riscatto del Palermo era fissato a 3 milioni ma oggi vale più del doppio). Il problema è che il calciatore l’anno prossimo andrà in scadenza di contratto e per riuscire a venderlo bene, i nerazzurri, dovrebbero prima provvedere a un rinnovo di contratto. Rinnovo che il calciatore sarebbe disposto a firmare solo se per lui ci fossero piazze importanti in cui andare a giocare in prestito (quello della Fiorentina è uno nome su tutte), in caso contrario sarà cessione all'estero.

L'ULTIMO ESUBERO - Infine Dalbert, terzino sinistro che l’anno scorso ha lasciato intravedere pericolose lacune, anche all’ultima di campionato contro l’Empoli. Per lui i nerazzurri hanno prodotto un investimento cospicuo e per questo rivenderlo non sarà facile, ma dalla Francia c’è il Lione che ha raccolto le prime informazioni. Da quel lato l’Inter è più che coperta con Perisic e Asamoah, Dalbert è un altro esubero che Marotta e Ausilio vorrebbero riuscire a sistemare.