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Ze Elias, ex centrocampista dell'Inter, parla a Il Posticipo della sua esperienza in nerazzurro: "Non è un rimpianto, per me è stato un onore giocare nell’Inter. Avrei dovuto fare di più quando ho avuto le mie opportunità soprattutto il secondo anno. Purtroppo non ci sono riuscito: i problemi fisici non mi hanno permesso di esprimermi al massimo. Se il secondo anno avessi fatto le stesse cose di quello precedente sicuramente sarei rimasto. È stata colpa mia".

SULLO SCUDETTO DEL '98 -  "Ai giocatori della Juve va riconosciuto il fatto di aver vinto alcune partite con merito. Non ti danno il rigore per intervento su Ronaldo, l’azione continua, nell’altra area capita qualcosa di simile e ti fischiano il penalty contro: sai, sono cose difficili da accettare ed è difficile dire che sono cose che capitano. Gli episodi a favore della Juve contro Empoli e Udinese non sono state cose normali. Anni dopo si è scoperto che cosa accadeva. Nel 1997-98 l’Inter avrebbe meritato sicuramente di più".