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    Inter, Zhang-Oaktree: si va verso lo scontro legale. Le posizioni delle parti e la clausola sulla cessione

    Inter, Zhang-Oaktree: si va verso lo scontro legale. Le posizioni delle parti e la clausola sulla cessione

    La festa e l'attesa, la gioia e l'incertezza del futuro. Gli interisti stanno vivendo queste ore come degli equilibristi in bilico tra due sentimenti tanto distanti tra loro quanto rappresentativi della situazione in seno al club. La faccenda ormai è nota: manca sempre meno al giorno X, quel 20 maggio - che potrebbe slittare al 21 - in cui Steven Zhang dovrà restituire il prestito, con gli interessi, concessogli da Oaktree. Ieri il presidente nerazzurro si è scagliato contro il fondo e lo ha accusato di "minacce legali" e di mettere a "rischio il club e la sua stabilità".

    SCENARI FUTURI - Scontro aperto, frattura difficilmente sanabile che, come riporta La Gazzetta dello Sport e a meno di clamorosi colpi di coda, è destinata a spostarsi presto in tribunale. Zhang qui punterà ad addossare a Oaktree la responsabilità del fallimento del rifinanziamento, visto che la soluzione con Pimco era stata trovata. Oaktree per ora non risponde, forte della questione tempo che gioca a favore dei californiani. Se la situazione dovesse restare tale nelle prossime ore - cosa assolutamente probabile - il fondo potrà escutere il pegno che aveva dato Zhang in garanzia del prestito, le azioni del club stesso.

    MURO CONTRO MURO -
    Dal canto del presidente, le parole sono state sì dure ma ponderate. Sono chiaramente passate al vaglio dei suoi studi legali, oltre che dagli advisor Goldman Sachs e Raine e paiono più un avvertimento a Oaktree che una resa. Zhang non fa mai cenno a Pimco che sembrava l'alternativa a esso e, ufficiosamente, smentisce che il nodo fosse la disponibilità dei 380 milioni da restituire. Il nocciolo della questione piuttosto resta la clausola che avrebbe garantito al fondo il 20% sulla cifra della cessione, considerando tale non la cifra totale quanto il differenziale tra il valore inizialmente stabilito e il reale prezzo di vendita. Un valore nettamente differente grazie anche al lavoro di Zhang, della dirigenza interista e dei risultati ottenuti in campo negli ultimi 3 anni.

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