68
Emergenza totale. Superato l'ostacolo rappresentato dalla Spal, in casa Inter suona l'allarme in vista della gara di ritorno in Europa League contro l'Eintracht Francoforte. Giovedì saranno disponibili solo 11 giocatori di movimento della prima squadra: de Vrij, Skriniar, Ranocchia, D'Ambrosio, Cedric Soares, Vecino, Borja Valero, Candreva, Perisic, Politano e Keita. Tra infortuni, squalifiche ed esclusioni dalla lista Uefa, gli indisponibili toccano la doppia cifra (10): Miranda, Asamoah, Dalbert, Vrsaljko, Gagliardini, Brozovic, Nainggolan, Joao Mario, Icardi e Lautaro Martinez. 

Per l'occasione si dice che Spalletti potrebbe avanzare Skriniar nel ruolo di mediano davanti alla difesa. Meglio di no. Perché la coppia centrale formata dallo slovacco e da de Vrij non si tocca. Sono gli unici due calciatori all'altezza della formazione tipo nell'anno del Triplete, quando in difesa giocavano Samuel e Lucio. Entrambi assenti nel 2011 in due gare decisive nel giro di tre giorni: derby in campionato e Schalke in Champions. Senza di loro (Samuel infortunato e Lucio squalificato) l'Inter di Leonardo perse 3-0 col Milan poi vincitore dello scudetto proprio davanti ai nerazzurri e 5-2 con lo Schalke. 



Dopodomani, sempre a San Siro, arriva un'altra squadra tedesca. Se contro l'Eintracht sarà davvero necessario schierare un calciatore fuori ruolo, meglio arretrare a centrocampo nel ruolo di mezzala uno tra Perisic e Candreva. Oppure cambiare sistema di gioco passando al 3-4-3 con Ranocchia difensore aggiunto. Ma Skriniar e de Vrij non si devono togliere da là dietro, perché ci sarà da soffrire e sarà fondamentale non prendere gol. Sono due alfieri inamovibili in difesa della "regina" Handanovic.