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Comunque vada, sarà un fallimento. L'Inter sembra aver preso una strada senza uscita: se i calciatori nerazzurri giocano male, sono dei flop; se giocano bene, sono destinati a essere sacrificati sul mercato in uscita per fare cassa. 

MURILLO & PERISIC - Esemplari i due casi speculari di Murillo e Perisic. Il primo era partito alla grande e già si parlava di un'asta tra Barcellona e Real Madrid sulla base di 40 milioni, ma ultimamente il difensore colombiano ha perso qualche colpo e i giudizi su di lui sono cambiati in fretta. Discorso opposto per Perisic, bollato troppo presto come 'flop', ma che adesso sta dimostrando tutto il proprio valore. Tanto che si vocifera dell'interesse di grandi squadre europee nei confronti del nazionale croato. Per fortuna la realtà è diversa e il progetto del presidente Thohir non è così aleatorio. L'importante è non avere troppa fretta e seguire la politica dei piccoli passi: il primo è tornare in Europa. 

TRIPLETE - Ovviamente sono lontani i tempi del Triplete. Quasi 6 anni fa, nella notte tra il 22 e il 23 maggio 2010, il popolo nerazzurro riempiva San Siro per celebrare gli eroi tornati dal trionfo contro il Bayern Monaco a Madrid. La finale dell'edizione di quest'anno si gioca proprio a Milano, il 28 maggio. Ieri sera, grazie alla rocambolesca rimonta dei campioni di Germania, è svanito l'incubo dei tifosi nerazzurri di vedere gli juventini fare festa allo stadio Meazza. Sarebbe fin troppo facile e anche un po' triste esultare solo per le sfortune altrui. Sottolineando alcune differenze in particolare, come quella sulla maniera in cui è stato analizzato l'esito della sfida di ieri e quella nella semifinale di coppa Italia. Oppure osservando come cambia il commento dei dirigenti bianconeri sugli arbitri dentro e fuori dai confini nazionali. Ma in questa rubrica non lo facciamo, anzi applaudiamo la Juve per essere riuscita a tenere alta (perdendo) la bandiera tricolore in Europa. Proprio come aveva fatto (vincendo) l'Inter di Moratti, Mourinho e Milito

@CriGiudici
 

Cristian Giudici