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Tempo di sosta, tempo di bilanci. Dopo le prime 10 partite dell'anno, la pausa per le nazionali regala l'occasione per fare il punto della situazione e 'fotografare' l'inizio della stagione nerazzurra, fin qui caratterizzata da alti e bassi.

Il dato principale riguarda l'evidente dipendenza della squadra da Eto'o. Il leone camerunese è partito a razzo, realizzando ben 11 gol che corrispondono al 65% del bottino totale di 17 reti. Eto'o non è andato a segno solo in 4 occasioni, guarda caso proprio quando l'Inter non ha trovato la via del gol contro Atletico Madrid, Bologna, Roma e Juventus.

Non riuscire a segnare in 4 gare su 10 è un dato abbastanza preoccupante, nonostante Benitez si nasconda dietro al numero dei tiri in porta. Per il resto, fa discutere la posizione in campo dello stesso Eto'o: devastante da centravanti (media di un gol ogni 39 minuti) e un po' meno quando viene dirottato sulla fascia (un gol ogni 113 minuti).

Le cose vanno meglio in difesa, con 8 gol subiti di cui soltanto 3 in campionato. Tornando al discorso attacco, la soluzione potrebbe arrivare grazie al cambio di modulo. Con i rientri dagli infortuni di Thiago Motta e capitan Zanetti, mister Rafa ha la possibilità di schierare Sneijder dietro alla coppia Eto'o-Milito, sperando che il Principe torni presto il bomber spietato dell'anno scorso. Benitez si dice fiducioso, diamogli ancora tempo.