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Tre eliminazioni in tre mesi a San Siro. Dal pareggio dell'11 dicembre col PSV Eindhoven alla sconfitta di misura con l'Eintracht Francoforte del 14 marzo passando per la sfida persa ai rigori con la Lazio del 31 gennaio. In questa stagione l'Inter è uscita così da Champions, Coppa Italia ed Europa League scatenando una valanga di critiche e l'ironia dei tifosi avversari. Col senno di poi il proseguio delle competizioni ha un po' rivalutato il percorso compiuto dalla squadra di Spalletti. 

Inserita in un girone di ferro con Barcellona e Tottenham, entrambe ancora in corsa con la possibilità di trovarsi addirittura di fronte nella finale del 1° giugno al Wanda Metropolitano di Madrid. Sono in semifinale pure l'Eintracht (che ha rimontato il Benfica in Europa League) e la Lazio, impegnata mercoledì prossimo a San Siro nel ritorno contro il Milan in Coppa Italia: i cugini rossoneri sono autorizzati a fare gli scongiuri... 

Ora l'Inter è attesa da due turni casalinghi in campionato contro Roma e Juve. Si tratta di due snodi cruciali per consolidare il terzo posto in classifica e tornare subito nell'Europa che conta. Poi, per proseguire il percorso di crescita, servirà una campagna acquisti all'altezza. Consegnando così in mano a Spalletti (o a chi per lui) una rosa più competitiva e con maggiori possibilità di superare l'ostacolo del girone di Champions League.