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Negli ultimi giorni di agosto il meteo su Milano è stato caratterizzato da forti raffiche di vento. C'è chi vede in questa curiosità il segnale che il vento sia cambiato anche sul fronte calcistico, con i cuginastri rossoneri tornati a sognare in grande dopo anni di batoste e delusioni. Con la pancia piena per lo storico 'triplete', Moratti ha ordinato una svolta nella politica sul mercato: basta spese folli e stop a esaudire ad ogni costo le richieste degli allenatori.

Al presidente va riconosciuta la coerenza di aver seguito questa linea da inizio a fine mercato, non facendosi tentare dalla voglia di rispondere ai colpi Ibra e Robinho al Milan. Cosa che sarebbe risultata controproducente, perché è impossibile portare a casa i pezzi pregiati in pochi giorni e prendere qualcuno tanto per comprare non serve a niente

Ma la verità è proprio questa? Oppure i dirigenti nerazzurri pensavano, almeno in Italia, di poter vivere di rendita grazie alla modesta levatura della concorrenza? In questo caso il Milan avrebbe spiazzato tutti, annullando il gap in un batter d'occhio. Anche se, come sempre, il verdetto lo darà soltanto il campo.