Impossible is Nothing? Speriamo di no. Nel calciomercato, come nella vita, non bisogna mai dire "mai". Ma ci sono cose che non possono e non devono succedere. Solo l'idea di vedere Mauro Icardi con la maglia della Juventus mette i brividi a tutti i tifosi dell'Inter, che però possono dormire sonni tranquilli. Suning non può permettersi di cedere ai rivali di sempre il capitano, capocannoniere e uomo simbolo della squadra, che a 25 anni ha già segnato 8 gol in carriera ai bianconeri ed è scoppiato in lacrime dopo l'ultimo derby d'Italia perso a San Siro. 

Qualche anno prima di cedere ai ricatti per Cannavaro, Moratti riuscì a respingere l'assalto di Moggi a Vieri. Qualcuno potrebbe obiettare che il Triplete è arrivato dopo la cessione di Ibrahimovic al Barcellona per 50 milioni più Eto'o. Ma in questo caso non si tratta tanto di un discorso tecnico (per Higuain o Dybala e tanti soldi ci si potrebbe anche fare un pensierino...), ma di immagine. Perché, cedendo Icardi alla Juve, l'Inter si dimostrerebbe inferiore. 

Non a caso nel suo contratto è stata inserita una clausola di rescissione da 110 milioni valida solo per l'estero. Invece per il mercato italiano i nerazzurri possono chiedere cifre ben più alte, come dichiarato dal presidente Thohir (costretto in passato a fare marcia indietro sullo scambio Vucinic-Guarin) e retwittato da Wanda Nara. Il cui lavoro viene agevolato da tutte queste voci per ottenere un ingaggio ancora più ricco, ma società e dirigenza non si faranno prendere per il collo da nessuno. C'è la volontà di trattare un nuovo accordo, senza fretta: la calma è la virtù dei forti. 

L'Inter non venderà mai Icardi alla Juventus, altrimenti ci sarebbero le condizioni per chiedere l'impeachment di Zhang. Ve lo scrive uno che ha l'incubo di vedere Cancelo e/o Kovacic in bianconero. Senza dimenticare il tentativo effettuato in passato per il mio pallino Brozovic. Sperando che Asamoah a 3,5 milioni netti all'anno non si riveli un pacco confezionato da Torino... 

@CriGiudici