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Filippo Inzaghi prova a mantenere il morale alto in casa Milan dopo il pareggio in rimonta di Empoli, che fa seguito al ko interno con la Juventus e che ha messo sotto accusa il rendimento del reparto difensivo: "In Italia siamo un po' cattivi, con questo Milan ci vuole pazienza. Sappiamo di dover migliorare, sappiamo dove intervenire. Vi assicuro che ci divertiremo".

Sulla gara di Empoli: "Avevamo in mano la partita e poi abbiamo fatto due errori che abbiamo pagato. Dopo il secondo gol abbiamo sofferto, ma ci siamo ripresi e abbiamo raddrizzato la situazione. Avremmo anche meritato di vincere alla fine" Su Honda e Torres: "Honda probabilmente è stato giudicato in maniera negativa troppo in fretta, ora sta molto bene e probabilmente sarà ancora titolare.Torres è stato fermo qualche giorno per un problema alla caviglia, altrimenti avrebbe giocato anche prima. In attacco ho 7 giocatori con caratteristiche importanti, abbiamo tante alternative e toccherà a me far rendere al meglio i calciatori".

Sul momento di El Shaarawy:  "Stephan è un grandissimo giocatore. Dopo la Lazio ha avuto un problema e ha perso 10 giorni di lavoro.L'ho riproposto con la Jventus anche se Bonaventura aveva fatto benissimo, questo dimostra la mia fiducia. Deve ritrovare brillantezza, è giovane e un nazionale. Mi sento in una botta di ferro. Se giocherà subito bene, se no nell'arco della partita c'è sempre bisogno di calciatori così".
Su Bonera e l'alternanza dei centrali: "E' brutto trovare sempre un colpevole, non capisco perchè si faccia così. E' qui da 8 anni, ha sempre giocato anche con i miei predecessori e lavora sempre bene. Ad Empoli ha solo sbagliato nel primo gol, io sono tranquillo con lui. Di volta in volta capirò la coppia che mi dà più garanzia".

Su De Sciglio: "Ha fatto delle buone partite, non ottimali e lui lo sa. Ho parlato con lui, è un ragazzo serissimo, diamogli solo del tempo. Deve recuperare brillantezza e giocando ritroverà il suo spirito, magari deve ancora adattarsi a giocare a sinistra. Io con lui mi sento tranquillo".

Sulle parole di Berlusconi: "Io ascolto tutti, anche il presidente e poi prendo le decisioni, sono l'allenatore. Spero le migliori per farlo vincere sempre". 

 

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