Apertura netta. Da parte di Isco c'è un sì di massima alla Juventus, una volontà di sedersi al tavolo e considerarla un'opzione concreta per la prossima estate. Sono questi gli ultimi segnali arrivati alla dirigenza bianconera dal fronte spagnolo, perché il trequartista del Real Madrid ormai è evidentemente in rotta con Santiago Solari e sta preparando i saluti finali a un club che gli ha dato tanto ma di cui è stanco: tra luglio e agosto prossimi può arrivare davvero la volta buona, la Juve lo insegue da anni e si è mossa con intermediari importanti per procedere sul fronte Isco, per far capire che c'è tutta l'intenzione di lavorare a questo grande acquisto in vista di giugno. NESSUNA PRIORITA' - Isco ha fatto capire alla Juventus che c'è disponibilità a parlarne e gradimento per il progetto, segnali preziosi e da non sottovalutare. Ma rimane un mondo davanti all'operazione prima di considerarla vicina: il Real Madrid farà una richiesta di certo superiore ai 100 milioni, soprattutto altri club possono inserirsi e su tutti c'è il Manchester City con Guardiola che sta già iniziando a spingere, proprio come fatto da Paratici. Ecco perché il campo resta aperto e delicatissimo, Isco ha aperto uno spiraglio alla Juve ma non ha assolutamente dato priorità o esclusive, il Man City (e non solo) lo sa bene. Progetto, prospettive, soprattutto tanti soldi come stipendio, intermediazione e non solo. Florentino permettendo, come sempre. Tutto per arrivare a Isco. La corsa è solo appena iniziata e non durerà poco…