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Insieme a Roberto Mancini, è stato il difensore della Juventus Leonardo Bonucci a prendere la parola nella conferenza stampa di Coverciano, alla vigilia del match contro la Turchia.

"Non so quello che farà Chiellini, da parte mia c'è voglia di continuare per poter essere d'esempio e da guida per i tanti giovani che vestono questa maglia. Le 48 ore dopo l'eliminazione sono state veramente dure, un gruppo che ha fatto dell'entusiasmo la sua forza si è ritrovato a bocca chiusa e in silenzio nelle situazioni di unione e di gruppo, dal pranzo agli spogliatoi".

Bonucci ha poi aggiunto: "È stata la parte più dura, abbiamo cercato di sdrammatizzare dicendo che loro sono giovani e hanno diversi mondiali da giocare, che dovevano pensare a noi. Poi ha parlato il mister, ha messo un punto sul passato perché il futuro è adesso, bisogna partire per ricostruire quello che abbiamo ottenuto. Le basi ci sono".
FORMULA ASSURDA - Il centrale bianconero ha preso la parola anche a Sportmediaset: "Siamo andati a giocarci tutto in una partita secca, che è una cosa assurda proprio come regolamento. Purtroppo è stato deciso così, ma è una decisione folle: si gioca per tutto il girone, per tutte le partite nelle varie coppe con la formula dell'andata e ritorno e per andare al Mondiale giochi una partita secca dove può succedere di tutto come abbiamo visto. Ci sono nazionali qualificate in altre confederazioni che hanno perso 4 o 5 partite, mentre noi per un gol subito al 92' nellunica partita persa siamo a casa. E' veramente una follia questa nuova formula".

Bonucci ha comunque evidenziato le colpe degli Azzurri: "Dovevamo sicuramente fare meglio. Poi da qui c'è da prendere spunto per il futuro e costruire la strada per tornare dove eravamo. Le riflessioni sono state tante, un po' indietro e un po' avanti. Sicuramente dopo l'Europeo ci siamo un po' smarriti. Quelli che erano i nostri valori, le nostre caratteristiche e il nostro entusiasmo. Quello ha compromesso il nostro percorso verso il Mondiale".