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L'esordio con la Spagna e' quasi proibitivo, ma il vecchio leone Gigi Buffon lascia qualche speranza all'Italia di Prandelli: "La Spagna non deve temerci, hanno tanto certezze. Ci rispetteranno. Nel calcio quasi sempre vincono i più forti, e loro lo sono. Ogni tanto vincono i più bravi e questo lascia qualche speranza. La Grecia nel 2004 è stata più brava di squadre che le erano superiori, così come la Danimarca prima di lei. Il nostro ultimo precedente con la Spagna, all’Europeo, brucia ancora un pochino, ma da quella sfida in poi hanno legittimato la loro egemonia calcistica. Eppure in quell’occasione avevamo creato loro difficoltà".

"Siamo venuti qua per cercare di stupire. Ci sono consapevolezza e convinzione, dove ci porteranno lo vedremo. Abbiamo l’occasione di rendere i nostri tifosi orgogliosi della Nazionale. La situazione del nostro calcio non ci dà serenità, ma magari qualche stimolo in più.

"Balotelli? A Mario calcisticamente parlando non si può suggerire niente, è un talento puro. E’ uno dei pochi giocatori che ci possono far vincere le partite. E con noi fuori campo si è sempre comportato in maniera diligente. Poi a 22 anni è anche giusto che sbagli, l’importante è che l’errore possa poi fare esperienza".