Prima gara delle qualificazioni verso Euro 2020 per l’Italia del commissario tecnico Roberto Mancini. Queste le pagelle di calciomercato.com dopo il match di Udine contro la Finlandia:

ITALIA-FINLANDIA 2-0

ITALIA:


DONNARUMMA 6: non si vede quasi mai, dato che la Finlandia in fase offensiva è praticamente nulla. Trasmette però sicurezza al reparto.

PICCINI 6,5: nel primo tempo funge quasi da ala lasciando spazio agli inserimenti di Bonucci, sovrapponendosi spesso e sfiorando il gol su assist di Kean. Ha buona gamba, ma deve essere più propositivo.

BONUCCI 6: non soffre praticamente mai Pukki e offre qualche saggio della propria capacità balistica innescando gli attaccanti con grande precisione, fino all'errore proprio sul 10 avversario che per poco costa il pari finlandese. 

CHIELLINI 6: difende senza scomporsi, ma la prova non era improba. 

BIRAGHI 6: spinge meno di Piccini, ha sul sinistro l'occasione del 2-0 ma calcia male. (dal 91' SPINAZZOLA sv)

BARELLA 7: bagna con il primo gol in maglia Azzurra una prestazione da migliore in campo. Recupera palloni, costruisce e calcia bene da fuori, non serve altro. 

JORGINHO 5: dovrebbe essere una prova di ordinaria amministrazione ma non si vede quasi mai, non eccelle e non si propone come ci si aspetterebbe. Da una sua colossale ingenuità rischia di venir fuori l'1-1 dei finlandesi.

VERRATTI 6: si vede di più del compagno di reparto, trova una giocata di pura classe in area avversaria che lo porta vicino al 2-0. Da uno con la sua tecnica però ci si aspetta qualcos'altro, rimedia il solito giallo per gioco falloso. (dall'85' ZANIOLO sv)

KEAN 7: il primo millennial a partire titolare con la maglia azzurra non pecca di timidezza, anzi si propone con grande regolarità sia sull'esterno che da trequartista dietro alla punta. Ottima gamba e capacità di dribbling, va in rete al debutto grazie al pregevole assist di Immobile e diventa il secondo più giovane di sempre a segnare con la maglia della nazionale, all'età di 19 anni e 23 giorni. Promosso con lode alla prima.

IMMOBILE 6: non segna da più di un anno e mezzo con la maglia della Nazionale e stasera si capisce il perché. Timido, confusionario e quasi impacciato, non riesce mai a trovare il tempo corretto, fino al grande assist per il 2-0 di Kean che gli fa guadagnare la sufficienza. (dall'80 QUAGLIARELLA 6,5: va vicino al rientro da sogno, sfiorando di testa la rete alla prima palla toccata. Peccato che Hradecky compia un vero miracolo. Poi imbeccato da Bernardeschi colpisce di prima e sfiora un gol fantastico, centrando la traversa. Giocatore di altra caratura)

BERNARDESCHI 5,5: parte con grande voglia di proporsi e di fare la differenza, ma si affievolisce con il passare dei minuti. Non il marziano visto con la maglia della Juve contro l'Atletico Madrid, e in Nazionale non è una novità. All. MANCINI 6: grande coraggio nelle scelte ma un gioco che ancora non appare fluido, anche a causa della difficoltà in fase offensiva degli interpreti. Per ora va bene così, ma questa Nazionale deve crescere tanto dal punto di vista della personalità e della proposta di gioco. ​


FINLANDIA: 

HRADECKY 6,5: sui gol dell’Italia non può nulla. Sul colpo di testa di Quagliarella nel finale, invece, compie un vero e proprio miracolo smanacciando il pallone in calcio d’angolo. 

GRANLUND 5,5: l’Italia spinge più sulla fascia destra con Piccini, Biraghi in fase offensiva è più frenato. Lui è molto frenato sulla sua corsia di competenza.

TOIVIO 5: che fatica quando Kean prima e Bernardeschi poi lo puntano. In sofferenza per tutto il match con i compagni di reparto.

VAISANEN 4,5: serata da horror per il giocatore del Crotone. Al posto sbagliato nel momento sbagliato: suo il tocco che spiazza un incolpevole Hradecky sul tiro di Barella che finisce in rete per l’1-0 dell’Italia. Spesso fuori posizione e costretto a commettere falli per fermare gli attaccanti Azzurri. Stende Bernardeschi in area, graziato dal mancato intervento dell’arbitro.

ARAJUURI 5,5: fa meglio dei suoi compagni di reparto, limitando Immobile per tutta la partita eccezion fatta sul secondo gol dell’Italia, dove però non stava marcando Immobile.

PIRINEN 5: gioca più basso rispetto a Hamalainen, ma sulla stessa corsia, quella sinistra. Anche lui ha vita dura con Piccini e Barella su quella fascia.

LOD 6,5: prestazione a tutto campo, è il migliore dei suoi. Mostra di avere una progressione importante quando parte palla al piede. Alla corsa abbina tecnica nello stretto. Poco preciso invece quando prova a calciare verso la porta di Donnarumma.

SPARV 5: suo il primo tiro della partita della Finlandia su assist di Pukki, ma non inquadra la porta col mancino. Suo anche l’ultimo da fuori area, con Donnarumma che blocca in due tempi. Già ammonito, commette un fallo da secondo giallo su Barella: l'arbitro lo grazia.

HAMALAINEN 5: parte largo a sinistra per accentrarsi e affiancare Pukki in attacco, ma non riesce praticamente mai a rendersi pericoloso. Annullato dalla coppia Piccini-Bonucci. (dal 70’ LAPPALAINEN sv)

KAMARA 5,5: è tra i più propositivi dei suoi. Prova a verticalizzare per cercare Pukki tra le linee, non sempre i suoi passaggi sono precisi. Prezioso anche in fase di interdizione in mediana. 

PUKKI 5,5: trascinatore dei suoi, non conferma la fama di bomber davanti a Donnarumma. Fraseggia coi compagni fuori area, fa salire la squadra facendo a sportellate con due giganti come Bonucci e Chiellini. Si divora però l’1-1 da pochi passi col destro: bravo a smarcarsi da Bonucci, meno a tirare a rete. (dal 83’ KARJALAINEN sv).

All. KANERVA 5,5: se la Finlandia è così ordinata in campo, i meriti sono anche suoi. A tratti si ha la sensazione che la sua squadra manchi in fase offensiva per non rischiare di concedere ripartenze all’Italia. Che rimpianti per il tiro di poco a lato di Pukki…