157
ITALIA

Donnarumma 6: nonostante la partenza arrembante, il nostro portiere trascorre una serata in serenità e nella quale può permettersi di restare negli spogliatoi nell'intervallo (dal 46' Sirigu 6: ordinaria amministrazione)

Di Lorenzo 6,5: la scarsa consistenza degli avversari gli consente di spingere senza soluzione di continuità e nella ripresa arriva il premio del primo gol in azzurro.

Acerbi 6: Dubickas è un cliente piuttosto comodo da gestire per un calciatore della sua esperienza.

Bastoni 6: non era in perfette condizioni fisiche, ma risponde presente con una prova all'altezza.

Biraghi 6: non fa rimpiangere Emerson Palmieri, fornendo il suo contributo sia in fase di spinta che di copertura (dal 46' Calabria 6: l'esterno del Milan è uno degli uomini più in forma in questo inizio di stagione e lo dimostra offrendo un supporto costante alla manovra offensiva nei 45 minuti concessigli da Mancini).

Pessina 7: un motorino inesauribile, sempre più certezza alle spalle del terzetto titolare formato da Jorginho, Verratti e Barella.
Jorginho 6,5: fascia di capitano al braccio, regia sempre lucidissima in una serata in cui ritmi sono decisamente più blandi rispetto alla sfida con la Svizzera. Il rigore sbagliato a Basilea è un ricordo. (dal 61' Castrovilli 6.5: entra con buon piglio e sfiora anche la rete del 6-0, negato da una gran parata di Setkus e dal palo).

Cristante 6.5: offre il suo contributo di quantità e di fisicità in mezzo al campo.

Kean 7,5: l'attaccante della Juve riscatta alla grande la doppia tribuna con Bulgaria e Svizzera e lancia due segnali a Mancini, che lo aveva pungolato nei giorni scorsi. Se lo vuole, il centravanti titolare al Mondiale sarà lui (dal 73' Berardi 6: davanti al suo pubblico, prova a prendersi la scena nel finale con un paio di buoni spunti e una punizione a lato non di molto).

Raspadori 7,5: l'uomo nuovo del calcio italiano si conferma profeta in patria. L'apprendistato con De Zerbi, l'esperienza a sorpresa all'Europeo e le prime lezioni dal "maestro" Dionisi sembrano aver sortito il loro effetto: entra in tutte le azioni più pericolose e trova anche, nel suo stadio, i primi due gol in Nazionale.

Bernardeschi 7: serata da ispiratore nel tridente offensivo (con la '10' sulle spalle), con un assist per la seconda rete di Kean e un contributo preziosissimo anche in termini di dinamismo (dal 62' Scamacca 6: finisce la partita coi suoi compagni di reparto nel Sassuolo e prova a mettere pure il suo nome nel tabellino, senza successo).

All. Mancini 7: l'avversario non era dei più probanti, ma questa Italia continua a giocare a memoria e a divertire. Cambia diversi elementi rispetto alle precedenti due uscite e ottiene ottime risposte anche dai "rincalzi". Il 37esimo risultato utile consecutivo è da libro dei record, il pareggio della Svizzera in Irlanda del Nord è la ciliegina sulla torta in una notte perfetta e finalmente ricca di gol.


LITUANIA: Setkus 5; Lasickas 4, Klimavicius 4 (dall'83' Tutyskinas sv),  Utkus 4, Slavickas 4 (dal 46' Barauskas 4,5); Dapkus 4,5 (dal 46' Magelaitis 5), Slivka 4,5, Novikovas 4, Verbickas 5, Kazlauskas 4,5, Dubickas 4 (dal 73' Uzela sv). All. Razanauskas 4