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    Italia-Ucraina, la vigilia: Zaccagni a parte, spunta Raspadori. Tutti i dubbi di Spalletti

    Italia-Ucraina, la vigilia: Zaccagni a parte, spunta Raspadori. Tutti i dubbi di Spalletti

    • Simone Gervasio, inviato a Milanello

    Vigilia importante a Milanello ma stavolta i rossoneri non centrano. L’Italia di Spalletti ringrazia il club di Pioli per il centro sportivo e si prepara per la sfida, da dentro o fuori, con l’Ucraina. Saranno in 47mila a San Siro, ma il sentore è che si vada sempre più verso il tutto esaurito, stabilito a 64mila spettatori. Serviranno tutti per rimettersi in sella al gruppo C e appaiare gli ucraini.

    Giornata di conferenze. Prima uno dei leader di questo gruppo, Giovanni Di Lorenzo, poi il ct ma le parole usate sono le stesse. Quelle dell’allenatore, al massimo, più articolate. Rammarico per il pareggio contro la NordMacedonia ma grande voglia di mettere le cose a posto a Milano. Scelte ancora top secret tranne una: Donnarumma ci sarà. Ma non può cullarsi sugli allori. 

    Italia - Ucraina (20:45 12/09)
    Ancora molti i dubbi di formazione. Probabile invece l’assenza di Zaccagni che si è allenato a parte. Il posto da centrale al fianco di Bastoni spetta a Scalvini. In mezzo Locatelli potrebbe fare le scarpe a Cristante mentre Frattesi scalpita. I nodi però sono soprattutto in attacco. Spalletti ha provato Raspadori e Retegui, ma immobile resta il favorito. Il giocatore del Napoli potrebbe scalare sull’esterno con l’inserimento di Zaniolo. 

    Probabile formazione:
    ITALIA (4-3-3) -
    Donnarumma, Di Lorenzo, Scalvini, Bastoni, Dimarco; Barella, Locatelli, Tonali/Frattesi; Raspadori, Immobile, Zaniolo/Zaccagni. 


     

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