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'Quello svizzero, secondo una recente statistica, è quello più battuto dagli scout europei'. Quest'affermazione di Gianluca di Domenico, operatore di mercato svizzero, merita un approfondimento. La terra rosso-crociata non è più solo la patria di orologi di precisione, cioccolata e banche? La SuperLeague elvetica produce talenti adatti ai migliori campionati europei? Spulciando i database Di Domenico ha ragione, la nuova generazione svizzera piace molto ai top club, i motivi possono esser molteplici: è un campionato in cui giocano tanti under, poche teste calde, applicazione teutonica e spruzzate di talento che hanno origine spesso dalle influenze balcaniche o asiatiche di molti ragazzi figli dell'immigrazione novecentesca. Inoltre il campionato Primavera svizzero è integrato nella terza serie professionista (la nostra Lega Pro) e quindi l'esordio nel calcio vero avviene quasi subito. Nell'anno 2012 dalla Svizzera sono partiti Rodriguez (8 milioni al Wolfsburg), Shaquiri (10 milioni al Bayern), Xhaka (al Borussia Mönchengladbach per 9.5 mln) e Mehmedi (per 4 mln di euro alla Dinamo Kiev). Un export notevole, circa 31,5 milioni per appena quattro giocatori under 21, cifre da far impallidire molti club italiani e non.

 

A prescindere da questi ragionamenti il dato oggettivo è che, da almeno due mesi, sui giornali sportivi fioccano le notizie su giocatori svizzeri visionati dalle squadre della serie A. Con l'aiuto di Gianluca di Domenico della Inside Sport Player Agency la redazione di calciomercato.com vi regala una mini-guida agli uomini mercato che indossano la maglia rosso-crociata:

 

Philippe Koch (08.02.1991), terzino destro: 'Viene da un lungo infortunio, mi risulta che abbiap rolungato fino al 2016 con lo Zurigo. Ritengo improbabile che possa lasciare la squadra a gennaio per trasfersi in Italia. E' un'operazione economicamente impegnativa, ha un contratto lungo ed è il capitano del club".Il 21enne di Jegenstorf, nazionale U21 elvetico, secondo i media interessa a Samp, Hannover, Leverkusen, Lazio e Roma 

 

Steven Zuber (17.08.1991), ala sinistra: 'Giocatore assolutamente interessante, da anni protagonista in Svizzera. Il suo punto di forza è l'uno contro uno, ha anche un buon tiro. Fa parte della rivoluzione del Grasshopper e quindi non è facilissimo da prendere. Sarebbe adatto al calcio italiano, ma non è un'operazione low-cost. E' un talento  all'altezza di quelli emigrati già in Bundesliga e quindo ha una valutazione abbastanza elevata'. Con 12 presenze e 4 reti è uno dei migliori esterni della Super League, piace in Italia a Lazio, Palermo, Fiorentina e Chievo

Izet Hajrovic (04.08.91), ala destra: 'Esterno d'attacco come Zuber, ma ha caratteristiche differenti. Ha un certo profilo internazionale ed è stato convocato per la prima volta nella Nazionale A per il prossimo impegno con la Tunisia del 14 novembre. Sa far gol su punizione, ha un buon dribbling.Tutto questo fa sì che la sua valutazione di mercato sia elevata, ma vale sicuramente la serie A'. Hajrovic è nel mirino di Lazio, West Ham e Udinese

Francois Affolter (13.03.1991), difensore centrale: 'Ha molte presenze con l'U21 svizzera e con la Nazionale maggiore, con il Werder Brema ha giocato poco, ma ha qualità interessanti e potrebbe fare comodo a squadre italiane di metà classifica". In prestito fino a dicembre alla squadra di Brema per il mercato invernale dovrebbe essere ceduto. Rumors su Palermo, Eintracht e Sunderland

Johan Djourou (18.01.1987), difensore centrale: "Non sono il suo agente, ma mi sento di dire che in Nazionale gioca sempre bene. Lo vedrei bene nel Napoli per tempismo e forza fisica. Mazzarri pero' gioca a tre, bisognerebbe testare la convivenza con Cannavaro. A limite potrebbe fare il mediano centrale per sfruttare la sua fisicità. Djourou sarebbe un buon affare per qualsiasi club italiano, perchè ha forza ed esperienza internazionale". Utilizzato pochissimo all'Arsenal, il 25enne Johan è stato accostato a Napoli, Newcastle, Roma e Juve