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Con la sua disastrosa direzione di gara, Gianluca Rocchi ha rovinato Juve-Roma. In pieno e purtroppo devastante stato confusionale, l'arbitro ha visto rigori che non c'erano e non ha visto Vidal in fuorigioco sul meraviglioso tiro di Bonucci, non ha mai avuto in pugno la partita, è stato incapace di tenere a freno l'agonismo dei contendenti. Anzi, con le sue sue decisioni cervellotiche, ne ha scatenato il furore, facendo saltare ogni marcatura.

Appena quattro giorni fa, a Londra, in occasione di Arsenal-Galatasaray, Rocchi aveva appena ammonito Felipe Melo, autore di un'entrata killer sulle caviglie di Sanchez. Il cileno deve ringraziare la sua agilità, se è ruscito a salvare le articolazioni dal folle intervento a martello del brasiliano.

La carriera di Rocchi è costellata di pessime direzioni, non si capisce come mai sia ancora internazionale e, soprattutto, come mai Messina, dopo Braschi, si ostini ancora a mandarlo in giro.

Pensavamo che Tagliavento fosse il peggior arbitro della nostra vita. Avevamo sottovalutato Rocchi. Niente da dire, Nicchi?


Xavier Jacobelli
Direttore Editoriale www.calciomercato.com